Emergenze nei Centri di accoglienza Freddo di Bolzano: 35 interventi della Polizia per episodi violenti e reati

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Negli ultimi giorni, le Forze dell’Ordine di Bolzano, in particolare la Polizia di Stato, sono intervenute ripetutamente in vari Centri di Emergenza Freddo della città, a causa di episodi di violenza e crimini di diversa natura, spesso legati alla presenza di persone con precedenti penali. Questi centri, che accolgono sia persone senza dimora locali che provenienti da altre città, sono diventati teatro di numerosi incidenti che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Nel corso dell’ultimo mese, la Polizia di Stato è stata chiamata ben 35 volte per gestire episodi delittuosi legati agli ospiti di queste strutture. Tra i crimini più comuni si annoverano furti, rapine, aggressioni, percosse, minacce, accoltellamenti, spaccio di sostanze stupefacenti e atti di ubriachezza molesta. Gli individui coinvolti, molti dei quali già noti alle forze dell’ordine, arrivano nei centri per usufruire delle strutture di accoglienza, ma poi si rendono protagonisti di comportamenti devianti.

Tra gli episodi più recenti, si segnala un’aggressione avvenuta all’interno del Centro Emergenza Freddo “ex Alimarket”. Un 43enne di origine senegalese, con numerosi precedenti, è stato vittima di un attacco violento da parte di un altro ospite, che ha utilizzato uno spray urticante. La vittima, che ha riportato gravi danni fisici, è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso. Le indagini sono ancora in corso per individuare il responsabile.

Un altro intervento significativo si è verificato quando un 39enne marocchino è stato coinvolto in un alterco con il responsabile di una struttura di accoglienza. Questo individuo, anch’egli con un ampio casellario penale, aveva causato disordini e danni all’interno del Centro, motivo per cui è stato espulso. Il Questore ha emesso nei suoi confronti un Decreto di Espulsione dal Territorio Nazionale.

Altri episodi di tensione si sono verificati in diversi momenti della giornata. I poliziotti sono intervenuti per fermare tre stranieri che, pur essendo stati espulsi, continuavano a provocare disordini. In un altro caso, la Polizia ha soccorso i Vigili del Fuoco durante un incendio doloso scoppiato all’interno di un altro Centro di Emergenza Freddo. La persona responsabile del gesto, ancora ignota, aveva dato fuoco a coperte e materassi, creando una situazione potenzialmente pericolosa.

Ulteriori interventi hanno riguardato un furto presso un negozio all’interno di un centro commerciale, dove un 27enne marocchino è stato arrestato per aver rubato abbigliamento per un valore di circa 600 euro. Inoltre, un altro cittadino marocchino ha tentato di entrare con la forza in un centro di accoglienza, suscitando l’intervento della Polizia.

Il Questore di Bolzano, Paolo Sartori, ha espresso preoccupazione per l’alta frequenza di episodi di violenza e crimine legati ai Centri di Accoglienza Freddo, sottolineando che la Polizia è costretta a intervenire costantemente, sottraendo risorse dai compiti istituzionali di prevenzione generale. Sartori ha anche evidenziato come molti degli ospiti problematici giungano nella provincia appositamente per approfittare dei servizi di accoglienza.

La situazione mette in luce le difficoltà che le Forze dell’Ordine devono affrontare quotidianamente per mantenere la sicurezza e l’ordine pubblico, e solleva interrogativi sulla gestione e regolamentazione delle strutture di accoglienza.