Una riunione tecnica al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha acceso i riflettori sulla situazione idrica, con un focus particolare sulla diga di Vetto, situata in provincia di Reggio Emilia. Il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha infatti sollecitato l’accelerazione dei lavori legati a questo importante progetto, già oggetto di un finanziamento di 2,7 milioni di euro nel 2023, destinato alla progettazione dell’opera.
Questa somma, seppur stanziata quasi un anno fa, non è ancora stata utilizzata come previsto, sollevando la necessità di un impegno urgente per evitare ulteriori ritardi. Salvini, durante l’incontro, ha ribadito l’importanza di procedere senza indugi e ha auspicato che nei prossimi giorni si possano vedere i primi passi concreti verso la realizzazione dell’infrastruttura.
Il Ministero delle Infrastrutture si è impegnato a monitorare attentamente i progressi, con la speranza che i prossimi mesi possano vedere un’accelerazione decisiva per completare la progettazione e avviare i lavori concreti.
La diga di Vetto rappresenta una risorsa strategica non solo per la provincia di Reggio Emilia, ma per tutta l’Emilia-Romagna, offrendo risposte alle esigenze idriche di una regione che, come molte altre, si trova ad affrontare sfide sempre più gravi legate alla scarsità d’acqua.
Il finanziamento per la diga di Vetto c’è già, ora la vera sfida è far partire i lavori in tempi rapidi. Una scadenza che sembra essere sempre più urgente, non solo per la sicurezza idrica della regione, ma per il benessere delle comunità che dipendono da queste risorse vitali.
