Nella serata del 20 gennaio 2025, i Carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa hanno arrestato in flagranza di reato un 45enne di Pisticci, accusato di maltrattamenti e atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, una 35enne residente nel comune di Pisticci, ma domiciliata da alcuni giorni a Marina di Ginosa.
L’arresto è avvenuto dopo la denuncia presentata dalla donna nella tarda mattinata del 20 gennaio, quando ha raccontato agli inquirenti le violenze subite durante la loro convivenza. Secondo quanto riferito dalla vittima, l’uomo l’aveva aggredita fisicamente e verbalmente, minacciandola di morte, insultandola e sottoponendola a numerose vessazioni. La donna ha inoltre denunciato che la violenza non si era fermata con la fine della relazione, poiché l’uomo avrebbe tentato di investirla con l’auto mentre attraversava una via di Marina di Ginosa. Sebbene l’incidente sia stato evitato e il braccio sinistro della donna sia stato solo sfiorato dal veicolo, l’episodio ha spinto la vittima a presentare formale denuncia per l’aggressione e i maltrattamenti subiti negli ultimi tre anni.
A seguito della denuncia, i Carabinieri si sono immediatamente attivati per rintracciare l’uomo, temendo che potesse compiere ulteriori atti violenti. Dopo alcune ricerche, il 45enne è stato individuato a bordo della stessa vettura descritta dalla denunciante.
Alla luce degli elementi raccolti durante le indagini, l’uomo è stato arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto, pur essendo valido il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
L’operazione dei Carabinieri sottolinea ancora una volta l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare la violenza domestica e garantire la protezione delle vittime di maltrattamenti e persecuzioni.
