In un drammatico episodio di violenza a Verbania, un uomo di sessant’anni è stato arrestato per aver tentato di sfigurare con l’acido muriatico una donna con cui aveva avuto una breve relazione. L’aggressione è avvenuta nel salone di acconciatura dove la donna lavora.
Gli avventori di un bar vicino hanno giocato un ruolo cruciale nel prevenire conseguenze più gravi, intervenendo tempestivamente dopo aver sentito le urla provenire dal salone. La vittima era stata prima aggredita con un rasoio e poi trascinata nel bagno del negozio, dove l’aggressore ha tentato di versarle acido muriatico sugli occhi. I clienti del bar sono riusciti a fermare l’aggressore, mettendo a rischio la propria incolumità.
L’aggressore è stato trovato dalla polizia ancora sul luogo del crimine e arrestato con l’accusa di tentativo di deformazione dell’aspetto mediante lesioni permanenti al viso, un reato introdotto nel 2019 come parte delle leggi contro la violenza di genere. L’uomo, che non ha precedenti di polizia, è attualmente detenuto in carcere a Verbania in attesa di convalida.
La donna è stata trattata al pronto soccorso dell’ospedale Castelli, dove le ferite sono state giudicate guaribili in circa dieci giorni. Ha rivelato agli inquirenti di aver ricevuto minacce dal suo ex, che aveva promesso di usare l’acido per sfregiarla dopo la fine della loro relazione, minacce che lei aveva inizialmente sottovalutato, non credendo che potesse realmente agire in tal modo.
Questo caso sottolinea l’importanza di prendere sul serio ogni minaccia e di segnalare tempestivamente alle autorità. Nel contesto della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la questura di Verbania ha reso noto di aver implementato misure speciali come sorveglianza, braccialetti elettronici e ammonimenti per prevenire e combattere la violenza di genere.
