La Corte Costituzionale della Romania ha annullato le elezioni presidenziali, comprese le votazioni previste per il ballottaggio tra il candidato filorusso di estrema destra, Calin Georgescu, e la centrista pro-UE Elena Lasconi. La decisione è stata presa a seguito di presunti interventi russi nelle elezioni, con il Cremlino accusato di influenzare gli elettori con una campagna di propaganda anti-occidentale. Questo processo è stato oggetto di indagini dei servizi segreti rumeni, che hanno segnalato dinamiche sospette, comprese possibili manipolazioni tramite piattaforme come TikTok. Il presidente uscente Klaus Iohannis ha assicurato che la Romania rimarrà un paese solido e filoeuropeo, mentre il candidato Georgescu ha denunciato la decisione come un “colpo di Stato”. La situazione politica in Romania è quindi in un momento di incertezza, con nuove elezioni e consultazioni politiche in arrivo.
Romania, la Corte Costituzionale annulla le elezioni: ‘Sospette influenze russe’
