Borrell difende la CPI: “Decisione legale, non politica”

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L’Alto Rappresentante UE, Josep Borrell, ha sostenuto la Corte Penale Internazionale (CPI) riguardo ai mandati di arresto contro Netanyahu e Gallant, sottolineando che non si tratta di antisemitismo né di politiche, ma di una decisione vincolante. Borrell ha espresso preoccupazione per la politicizzazione delle reazioni alla vicenda e ha ribadito che le decisioni della CPI sono obbligatorie per gli Stati membri dell’UE.