Gaza: intensificati i raid nel nord, decine di vittime tra civili e soccorritori

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Nelle ultime ore si è assistito a un’escalation delle operazioni militari israeliane nel nord della Striscia di Gaza, con un bilancio che continua a crescere in termini di vittime e distruzione. Fonti sanitarie locali hanno riportato almeno 15 morti, tra cui un soccorritore, a seguito di raid aerei e bombardamenti di terra.

Uno degli episodi più gravi si è verificato nella zona di Jabalya, dove un attacco ha colpito una casa, causando la morte di almeno 12 persone. Secondo i soccorritori, altre 10 risultano ancora disperse sotto le macerie, mentre i lavori di recupero continuano in condizioni estremamente difficili. Nella stessa area, un uomo è stato ucciso da un bombardamento di carri armati.

A Gaza City, nel sobborgo di Sabra, un attacco ha preso di mira una squadra di soccorso, causando la morte di un operatore sanitario e il ferimento di altri tre membri del gruppo. Questo episodio ha evidenziato il rischio crescente per chi opera sul campo per aiutare la popolazione civile.

La situazione nella Striscia di Gaza resta drammatica, con un numero crescente di civili coinvolti negli scontri. Le organizzazioni umanitarie e le autorità locali continuano a lanciare appelli per un cessate il fuoco e per garantire l’accesso sicuro ai soccorritori e agli aiuti di emergenza.