La comunità di Gilet, un tranquillo comune nella provincia di Valencia, è stata sconvolta da un brutale attacco che ha scosso il monastero del Santo Espíritu del Monte. La sera del 9 novembre 2024, un aggressore, apparentemente in preda a una forte instabilità mentale, ha fatto irruzione nella struttura religiosa, causando la morte di un sacerdote e il ferimento di altre tre persone.
Secondo le testimonianze raccolte, l’uomo ha fatto irruzione nei dormitori dei monaci, aggredendoli violentemente. Durante l’attacco, l’aggressore ha urlato frasi sconnesse, dichiarando di essere Gesù Cristo e minacciando di uccidere le sue vittime. La scena di terrore che si è consumata all’interno del monastero ha sconvolto i presenti, con i monaci che hanno cercato di difendersi, ma non sono riusciti ad evitare la tragedia.
Le forze di polizia sono intervenute prontamente, ma l’assalitore, dopo aver compiuto il suo attacco, è riuscito a fuggire. Attualmente, le autorità stanno conducendo una vasta operazione di ricerca per trovarlo e metterlo in stato di arresto.
Il monastero del Santo Espíritu del Monte è noto per la sua tranquillità e la vita spirituale che offre ai religiosi e ai visitatori. Questo episodio di violenza è particolarmente scioccante, considerando la sua natura improvvisa e l’intensità dell’attacco. La comunità locale è sotto shock, mentre le forze dell’ordine continuano a cercare l’aggressore, temendo che possa rappresentare un pericolo per la sicurezza della regione.
