Torino | Agente aggredito da un detenuto nel carcere delle Vallette

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Nella giornata di ieri, presso il carcere delle Vallette a Torino, si è verificato un grave episodio di violenza in cui un detenuto straniero ha brutalmente aggredito un agente di polizia penitenziaria, tentando di strangolarlo con le mani al collo. Secondo quanto riportato dall’Osapp, sindacato di polizia penitenziaria che ha diffuso la notizia, l’aggressione è avvenuta in seguito al rifiuto dell’agente di concedere una richiesta irragionevole del detenuto, il quale ha reagito immediatamente con violenza.

Il poliziotto penitenziario è stato prontamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Maria Vittoria per le cure necessarie. Questo grave episodio, che rappresenta la 24ª aggressione e il ferimento di un totale di 30 agenti dall’inizio del 2024, evidenzia ancora una volta la pericolosa realtà quotidiana all’interno delle mura del carcere torinese.

L’Osapp denuncia da tempo la situazione critica, sottolineando che il rispetto delle regole è diventato un concetto obsoleto nella gestione della detenzione e della rieducazione all’interno dell’istituto. Gli agenti di polizia penitenziaria e il personale sanitario sono costantemente esposti a minacce e aggressioni durante il normale svolgimento delle loro mansioni, spesso a causa delle crescenti richieste dei detenuti di ottenere vantaggi immediati.

Il padiglione B, con le sue dodici sezioni detentive, è descritto come un ambiente estremamente difficile da gestire, dove il caos e l’anarchia sembrano prevalere, mettendo a repentaglio la sicurezza e la stabilità all’interno della struttura carceraria.

L’Osapp sollecita con urgenza interventi concreti e tempestivi per garantire la sicurezza del personale e ripristinare l’ordine e il rispetto delle regole all’interno dell’istituto, affrontando efficacemente le sfide presenti nella gestione carceraria.