di Umberto Zollo | Torino – Pedane di legno abbandonate nell’area delle ex Piscine e utilizzate per accendere falò. La Polizia risale ai responsabili: due denunciati, autocarro sequestrato e patente ritirata al conducente.
Cumuli di pedane di legno scaricati nell’area delle ex Piscine del Parco Sempione, a Torino, e successivamente utilizzati per accendere falò. È quanto hanno scoperto gli agenti del Commissariato Barriera Milano durante i controlli del territorio. Gli accertamenti hanno portato alla denuncia di due uomini di 51 e 56 anni, rispettivamente un imprenditore e un suo dipendente.
I poliziotti hanno individuato numerose pedane in legno all’interno del parco e nei pressi della struttura dismessa. Il materiale, secondo quanto emerso dai controlli, veniva bruciato da alcune persone che frequentavano l’area, utilizzandolo come combustibile per falò improvvisati.
Le indagini si sono quindi concentrate sulla provenienza del legname. Attraverso gli accertamenti sul mezzo impiegato per il trasporto, gli agenti sono risaliti al proprietario dell’autocarro e hanno ricostruito le modalità dello scarico.
L’imprenditore avrebbe inviato il proprio autista nel parco per depositare le pedane, accogliendo la richiesta di un frequentatore della zona. Un’operazione che, secondo gli investigatori, sarebbe stata effettuata senza il formulario necessario a identificare e tracciare i rifiuti trasportati.
Per i due uomini è scattata la denuncia per reati ambientali relativi alla gestione e allo smaltimento illecito dei rifiuti speciali.
La Polizia ha proceduto anche al sequestro preventivo del camion, al ritiro della patente del dipendente che lo conduceva e all’applicazione delle sanzioni amministrative previste.
L’episodio riporta l’attenzione sull’utilizzo dell’area delle ex Piscine del Parco Sempione, già interessata da controlli delle forze dell’ordine anche per contrastare le attività legate agli stupefacenti.
@immagine di repertorio
