Operaio morto nel cantiere Av, sciopero e presidio in via Circondaria

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Presidio davanti al cantiere dell’Alta Velocità di via Circondaria, dove giovedì scorso ha perso la vita Ayoub Abourabil, operaio di 31 anni e padre di un bambino piccolo, rimasto schiacciato da una pesante trave di ferro.

Lo sciopero è stato proclamato dalle organizzazioni sindacali Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil per chiedere di «fermare questa strage» silenziosa.

«Servono interventi concreti, controlli rigorosi e condizioni di lavoro che mettano al centro la vita e la salute delle persone. Di lavoro si deve vivere, non morire», fanno sapere i tre sindacati.

Intanto proseguono le indagini della Procura, coordinate dal pm Alessandro Moffa, per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha affidato gli accertamenti ai tecnici del Dipartimento di prevenzione sui luoghi di lavoro dell’Asl. Tra gli aspetti ancora da chiarire c’è anche la correttezza dell’operazione che Abourabil stava effettuando al momento dell’incidente. Saranno gli accertamenti a stabilire che cosa sia realmente accaduto e se, nella tragedia, possano essere individuate responsabilità.