Croazia, l’ambasciatore italiano Trichilo all’International Energy Forum di Zagabria

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ZAGABRIA (CROAZIA) (ITALPRESS) – L’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo, è intervenuto alla decima edizione dell’”International Energy Forum” (INTERENEF), conferenza organizzata a Zagabria dall’”Institute for European and Globalization Studies”, con il patrocinio del Parlamento croato e dei Ministeri dell’Economia, dell’Agricoltura e dell’Ambiente. Il Forum, dedicato quest’anno al tema “Energy and food sovereignty in an era of deglobalization”, ha visto la partecipazione di illustri esponenti del mondo istituzionale e privato locale e internazionale. Intervenendo al panel dedicato alla prospettiva degli Ambasciatori accreditati in Croazia (oltre all’Italia, Polonia, Regno Unito, Azerbaigian) sulle tematiche del forum, l’Ambasciatore ha sottolineato l’impegno dell’Italia a rafforzare la propria posizione come hub energetico fondamentale per l’Europa, a ridurre la propria dipendenza energetica e ad investire sulle fonti rinnovabili. Tale obiettivo ispira non solo le relazioni dell’Italia con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo e dell’Africa, attraverso iniziative ambiziose quali il Piano Mattei, ma anche la cooperazione con i partner adriatici, compresa la Croazia.

A questo proposito, ha citato la “North Adriatic Hydrogen Valley (NAHV)”, progetto finanziato dall’UE per creare un ecosistema integrato basato sull’idrogeno pulito, che vede la partecipazione di Italia, Croazia e Slovenia. L’Ambasciatore si è anche soffermato sull’importanza del settore agroalimentare del nostro paese, che genera del 15% del PIL nazionale, con l’Italia primo Paese dell’UE per valore aggiunto agricolo, nonché leader mondiale per prodotti DOP e IGP, con quasi 900 registrazioni. Ha ricordato anche l’esempio della “Food Valley” della Pianura Padana, che rappresenta uno dei sistemi più avanzati di integrazione tra agricoltura e industria, contando oltre 300 aziende, circa 10.000 dipendenti e un fatturato di 6 miliardi di euro. Quanto alla promozione di modelli agricoli sostenibili, con la Croazia essi si sviluppano nell’ambito del Programma Interreg 2021-2027 progetti relativi alla modernizzazione agricola, all’innovazione tecnologica e alla conservazione della biodiversità.

Un altro esempio è costituito dall’accordo di cooperazione su agrivoltaico, sviluppo delle energie rinnovabili e uso sostenibile del territorio, firmato quest’anno ad Abbazia tra l’associazione croata per le fonti di energia rinnovabile (RES Croatia/OIEH) e l’Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile (AIAS). L’Italia e la Croazia cooperano anche nell’ambito di formati regionali, a cominciare dal MED9 che, svoltosi quest’anno sotto la Presidenza croata, ha fatto emergere la piena sintonia tra i due Paesi su innovazione, sostenibilità e miglioramento delle condizioni di vita nelle aree rurali.

– foto ufficio stampa Ambasciata d’Italia a Zagabria –

(ITALPRESS).