Meloni “Sull’energia stanziati oltre 60 miliardi, ma servono risposte strutturali”

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MILANO (ITALPRESS) – “Un’industria che voglia crescere ha anche bisogno di uno Stato che la accompagni e che la consideri un alleato e non un mero strumento da tassare, quando non direttamente da controllare o addirittura da ostacolare”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento all’assemblea generale di Assolombarda in corso a Milano.

“La crescita per il 2026 può arrivare a +1% in linea con le principali economie europee e sopra le previsioni. Sono risultati che ci devono incoraggiare e sui quali insieme si può costruire”. “La crescita in Italia è ancora troppo debole, ma la nostra economia ha dimostrato di saper reggere l’onda d’urto di scenari complessi”, ha detto. “Voglio ringraziarvi a nome della nazione per il vostro contributo. Se l’Italia è forte, autorevole e ammirata nel mondo, il merito è soprattutto delle imprese e dei loro lavoratori, è di chi cerca di non accontentarsi perché in un mondo che corre sempre più rischia di non esserci spazio per chi indietreggia e per chi tentenna”, ha detto Meloni.

“Forse è un po’ difficile oggi vedere opportunità in Africa, ma parliamo del continente più giovane del pianeta, ricco di materie prime ed energia e tra i mercati che cresceranno di piu’ nei prossimi decenni”. “Esserci oggi in Africa – ha aggiunto – significa non lasciare ad altri un’opportunità che può essere soprattutto nostra”.

“Abbiamo stanziato oltre 60 miliardi di euro per proteggere l’Italia dal caro energia. Quando le tensioni in Medioriente e lungo le rotte del Golfo di Hormuz hanno fatto schizzare i prezzi, siamo intervenuti con tagli delle accise e con il meccanismo delle accise mobili Poi con l’abolizione del bollo auto sulle macchine più utilizzate dalle famiglie”. “Abbiamo rivolto alle principali società e compagnie energetiche un appello a calmierare – ha sottolineato la premier -. Appello a cui diverse compagnie hanno risposto positivamente e le ringrazio ancora per questo”. “Ma questa è gestione dell’emergenza e servono risposte strutturali se no noi rischiamo di essere sempre più in balia dell’emergenza” ha concluso la premier.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).