PALERMO (ITALPRESS) – Nel quarantesimo anniversario della tragica morte di Claudio Domino, Palermo rinnova il proprio impegno a custodire la memoria di una giovane vita spezzata dalla violenza mafiosa.
“Claudio aveva appena 11 anni e la sua morte rappresenta una ferita che il tempo non può cancellare – ha detto il sindaco Roberto Lagalla -. Ricordarlo oggi significa soprattutto ribadire che la memoria deve tradursi in responsabilità, educazione e impegno quotidiano per costruire una città nella quale nessun bambino debba più avere paura della violenza e dell’illegalità. Come amministrazione comunale continueremo a essere al fianco della famiglia Domino e di tutti coloro che, attraverso il ricordo di Claudio, tengono viva la cultura della legalità e della giustizia. Palermo non dimentica”.
Stamani alla celebrazioni in ricordo del piccolo Claudio Domino, in rappresentanza della Amministrazione era presente il vicesindaco e assessore alla Legalità, Brigida Alaimo che ha affermato: “Ricordare Claudio Domino, a quarant’anni dalla sua uccisione, è un dovere. Claudio era solo un bambino di 11 anni, una giovane vita spezzata in maniera crudele dalla violenza mafiosa. Claudio, così come tutte le vittime innocenti della mafia, deve rappresentare un esempio e un monito per tutti noi. Soprattutto per chi ricopre ruoli istituzionali, perché abbiamo il dovere di lavorare giornalmente per costruire una società sana e forte, fondata sulla legalità e sul rispetto, che tenga lontane le organizzazioni criminali. La memoria non può essere soltanto una ricorrenza, ma deve trasformarsi in un impegno quotidiano. Ricordare Claudio significa restituire dignità alla sua storia e a quella della sua famiglia, ma anche trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza di ciò che è accaduto e dei danni profondi che la criminalità mafiosa ha provocato nella nostra città. Il modo migliore per onorare la memoria di Claudio è continuare a costruire una città nella quale nessun bambino debba più pagare il prezzo della violenza e nella quale legalità, giustizia e rispetto delle regole siano valori concreti e condivisi”.
– Foto ufficio stampa Comune di Palermo –
(ITALPRESS).
