“La Regione ha varato un’iniziativa che ha come obiettivo quello di trasformare l’inattività in opportunità, stanziando 900 mila euro e creando un’alleanza con il Terzo Settore per raggiungere i giovani che non studiano e non lavorano”. Il capogruppo in Regione di Fratelli d’Italia sostiene e si complimenta con la vicepresidente di Regione Liguria con delega alle Politiche dell’Occupazione, Simona Ferro, per un’azione progettata per intercettare ragazzi e ragazze tra i 15 e i 29 anni finiti ai margini del circuito formativo e del mercato del lavoro.
“In una regione segnata dall’indice demografico più anziano d’Italia – dice Invernizzi – il futuro non può permettersi il lusso di dimenticare i propri giovani. È partendo da questa urgenza che la Giunta regionale della Liguria ha dato il via libera al nuovo ‘Piano Strategico Regionale per l’outreach e l’attivazione dei giovani NEET’. Il provvedimento – prosegue Invernizzi – risponde direttamente alle linee guida europee della Garanzia Giovani Rafforzata, con un focus mirato sui cosiddetti NEET ‘invisibili’: quei ragazzi che, spesso sfiduciati o isolati, non solo non studiano e non lavorano, ma non sono mai entrati in contatto con i Centri per l’Impiego o i servizi pubblici. L’obiettivo primario è prevenire l’esclusione sociale prima che l’inattività cronica diventi un vicolo cieco definitivo”.
