Dopo mesi di attese, deviazioni e traffico, Ponte al Pino è tornato a vivere. Nel tardo pomeriggio di venerdì 11 settembre, Firenze ha riabbracciato uno dei suoi collegamenti più importanti, riaperto al traffico in anticipo rispetto ai tempi inizialmente previsti.
Alle 18 il tradizionale taglio del nastro ha sancito ufficialmente la fine della fase principale dei lavori. A celebrare il momento insieme alla città sono stati la sindaca Sara Funaro, l’assessore alla Viabilità e Mobilità Andrea Giorgio, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni e l’ingegner Gabriele Ticci di Rete Ferroviaria Italiana. La struttura è stata completamente sostituita ed è stata realizzata in acciaio e calcestruzzo, con una lunghezza di 32 metri e una larghezza di 16.
Un ponte nuovo, dunque, costruito per guardare al futuro ma destinato a occupare lo stesso posto nella quotidianità di migliaia di persone. La soddisfazione per la riapertura è stata evidente anche nelle parole dell’assessore Andrea Giorgio. Dopo mesi in cui quel collegamento era diventato sinonimo di attese e deviazioni, venerdì sera Firenze ha potuto finalmente voltare pagina.
Ponte al Pino è tornato. E con lui è tornato un piccolo, ma importante pezzo della quotidianità della città.
