Bardonecchia, controlli rafforzati alla frontiera: 4 arresti e 4 denunce in due settimane

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di Umberto Zollo | Bardonecchia (Torino) – Dal 15 agosto al 1° settembre rafforzati i controlli ai valichi: fermati ricercati, scoperti documenti falsi e denunciati viaggiatori per droga e possesso di un’arma da taglio.

Dai documenti falsi ai provvedimenti di carcerazione, passando per droga, un’arma da taglio e il tentativo di raggiungere la Francia dopo aver danneggiato un braccialetto elettronico. Tra il 15 agosto e il 1° settembre 2026 i controlli della Polizia di Frontiera di Bardonecchia hanno portato a quattro arresti e quattro denunce.

Gli agenti hanno rafforzato la presenza ai valichi e lungo le direttrici di collegamento con la Francia attraverso posti di controllo e pattugliamenti mirati. L’attività rientra nei servizi predisposti contro la criminalità transfrontaliera, secondo le direttive coordinate dal Capo Zona della Polizia di Frontiera, Michele Sole.

Tra gli episodi emersi figura il controllo di un pullman proveniente da Barcellona e diretto in Italia. Durante gli accertamenti sui passeggeri, la Polizia ha individuato un viaggiatore che trasportava un quantitativo di marijuana, già suddivisa e conservata in contenitori di vetro. Per l’uomo è scattata una denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Un altro intervento ha richiesto il coordinamento tra le autorità italiane e quelle francesi. Attraverso lo scambio di informazioni tra le polizie di frontiera, gli agenti hanno rintracciato un cittadino tunisino sottoposto a misura cautelare. L’uomo aveva danneggiato il dispositivo elettronico utilizzato per monitorarne gli spostamenti e, secondo la ricostruzione degli investigatori, stava cercando di raggiungere la Francia. Il tentativo è stato interrotto prima dell’espatrio e il cittadino è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai controlli documentali. Due persone sono state sorprese mentre tentavano di attraversare la frontiera utilizzando documenti d’identità falsi validi per l’espatrio. Entrambe sono state arrestate.

Le verifiche nelle banche dati hanno inoltre consentito agli agenti di rintracciare due persone ricercate sul territorio nazionale. Nei loro confronti risultavano pendenti provvedimenti di carcerazione legati a precedenti vicende giudiziarie. Anche in questi casi la Polizia ha proceduto all’arresto.

Nel corso dei controlli su chi entrava in Italia, gli agenti hanno inoltre denunciato un passeggero trovato in possesso senza giustificazione di un’arma da taglio di grandi dimensioni. Un’ulteriore denuncia è scattata durante i servizi di pattugliamento effettuati nell’area di competenza della Polizia di Frontiera. Il quadro delle ultime due settimane mette così insieme interventi di natura diversa, accomunati dal ruolo strategico dei controlli lungo il confine tra Italia e Francia. La vigilanza ai valichi e lungo le vie di collegamento proseguirà con ulteriori servizi.