Sono 31 gli infortuni mortali registrati in Toscana nei primi sette mesi del 2026, un drammatico bilancio che colloca la regione in fascia di rischio arancione per quanto riguarda la mortalità sul lavoro.
I dati sono stati elaborati dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre, sulla base delle rilevazioni Inail, nell’ultimo report appena diffuso. Complessivamente, in Italia, tra gennaio e luglio 2026, sono stati 595 i decessi sul lavoro, con una diminuzione del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025.
A livello regionale, la Lombardia registra il maggior numero assoluto di vittime, con 66 decessi, seguita dal Veneto (44), dalla Campania (41), dalla Sicilia (35), dall’Emilia-Romagna (34) e dal Piemonte (32). Seguono Toscana e Lazio, entrambe con 31 vittime.
