Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Regione sostiene il percorso sull’autonomia differenziata

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Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia sostiene il percorso sull’autonomia differenziata: «Più strumenti alla Regione per intervenire meglio su sanità, protezione civile e bisogni del territorio».

«Il voto favorevole di Fratelli d’Italia sull’autonomia differenziata nasce da una convinzione precisa: una Regione più responsabile e più vicina ai territori può dare risposte più rapide, efficaci e aderenti alle esigenze dei cittadini». È quanto afferma il gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia al termine della seduta del Consiglio regionale.

Il percorso approvato riguarda competenze strategiche per la Liguria, con particolare riferimento alla tutela della salute e alla protezione civile.

«Non parliamo di un’autonomia astratta – sottolinea il capogruppo Rocco Invernizzi a nome del gruppo – ma di strumenti che possono incidere concretamente sulla qualità dei servizi. In sanità significa avere maggiori margini nella programmazione e nella gestione delle risorse, valorizzando anche le economie prodotte da una spesa più efficiente e destinandole alle necessità più urgenti del sistema regionale».

Lo stesso principio vale per la protezione civile. «Per una regione fragile e complessa come la Liguria, poter contare su procedure più rapide, maggiore capacità organizzativa e strumenti più aderenti alle caratteristiche del territorio significa rafforzare prevenzione ed efficacia degli interventi, soprattutto nelle situazioni di emergenza».

«È questa la direzione indicata dal presidente Marco Bucci: passare dalla cultura dell’emergenza a quella della programmazione e della prevenzione. Più autonomia deve significare più capacità di decidere, ma anche più responsabilità sui risultati».

«Fratelli d’Italia – conclude il gruppo – sostiene un’autonomia che non divide, ma avvicina le decisioni ai cittadini e consente alla Liguria di governare meglio le proprie specificità. L’obiettivo è semplice: trasformare maggiori competenze in servizi migliori, più efficienza e più sicurezza per il territorio».