di Umberto Zollo | Torino – Rafforzati i controlli dei Carabinieri nel fine settimana: 240 militari, oltre 100 pattuglie, 3 arresti, 11 denunce, 13 segnalazioni per droga e quattro conducenti denunciati per guida in stato di ebbrezza.
Tre arresti, undici denunce e più di mille veicoli controllati. È il bilancio dei servizi straordinari dei Carabinieri messi in campo nel fine settimana a Torino e in provincia, anche in relazione all’aumento dei flussi di rientro dopo le vacanze estive. Il dispositivo ha coinvolto 240 militari e oltre 100 pattuglie, con un rafforzamento delle attività soprattutto nelle giornate di venerdì e sabato.
Nel corso dei controlli, 13 persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. I militari hanno inoltre sequestrato complessivamente circa 20 grammi di droga, tra cocaina, hashish, marijuana ed ecstasy.
Una parte rilevante dell’attività ha riguardato anche la sicurezza stradale. Tra gli oltre mille conducenti sottoposti a controllo, quattro sono stati sorpresi alla guida sotto l’effetto dell’alcol e denunciati all’autorità giudiziaria.
Tra gli interventi eseguiti in flagranza, i Carabinieri della Stazione Barriera Milano hanno arrestato un sessantenne di Torino per la violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
Un secondo arresto è stato eseguito dai militari della Stazione Po Vanchiglia. In via Belfiore, un cittadino maliano di 26 anni è stato sorpreso, secondo quanto riferito dai Carabinieri, mentre cedeva una dose di eroina a un’acquirente.
Il terzo arresto ha riguardato un cittadino senegalese di 49 anni, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Torino. L’uomo deve espiare una pena definitiva di quattro mesi per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I controlli hanno interessato anche gli scali ferroviari cittadini. Nell’area della stazione di Porta Nuova, i militari della Compagnia Torino San Carlo hanno denunciato tre cittadini egiziani, di età compresa tra 20 e 27 anni, per la violazione del Daspo urbano.
L’operazione del fine settimana si inserisce nel rafforzamento della presenza sul territorio disposto durante una fase caratterizzata dall’aumento degli spostamenti di rientro. Il bilancio comprende quindi interventi su più fronti: reati, stupefacenti, sicurezza stradale e controlli nelle stazioni ferroviarie.
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