di Umberto Zollo | Torino – Il colpo ai danni di un corriere durante una consegna. Un residente dà l’allarme, il mezzo dei sospettati viene fermato e la refurtiva recuperata poco dopo dagli agenti.
Un corriere impegnato nelle consegne, un furgone lasciato per pochi istanti in piazza Gran Madre di Dio e un marsupio sottratto dall’abitacolo. La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un 36enne colombiano per furto aggravato e denunciato due donne di 38 e 57 anni, sue connazionali, per concorso nel reato.
L’intervento degli agenti del Commissariato Borgo Po è scattato dopo una segnalazione arrivata alla Centrale Operativa per un furto appena avvenuto nella zona della Gran Madre. Secondo la ricostruzione della Polizia, l’uomo avrebbe approfittato della momentanea assenza del conducente per entrare nel furgone e impossessarsi di un marsupio con documenti, carte di credito e denaro contante.
A notare quanto stava accadendo è stato un residente affacciato al balcone, che ha attirato l’attenzione del corriere indicandogli anche la direzione presa dall’uomo. Il 36enne si sarebbe allontanato a bordo di un’auto con targa straniera, condotta da una delle due donne poi identificate dalla Polizia.
Il corriere si è quindi messo alla ricerca dell’auto ed è riuscito a intercettarla e a sbarrarle la strada. A quel punto, il 36enne ha lasciato il veicolo e ha proseguito la fuga a piedi nelle strade circostanti.
Gli agenti arrivati sul posto hanno fermato l’auto con a bordo le due donne e hanno avviato le ricerche dell’uomo. Poco dopo lo hanno individuato mentre cercava di nascondersi tra alcune vetture parcheggiate.
I successivi controlli sul veicolo hanno portato al rinvenimento di diversi attrezzi atti allo scasso, guanti da lavoro, una borsa schermata, un dispositivo frangivetro, telefoni cellulari e diversi paia di occhiali da sole. La Polizia ha sequestrato il materiale nell’ambito degli accertamenti.
Gli agenti hanno poi controllato anche l’area circostante seguendo le indicazioni fornite dal corriere. Durante la ricerca hanno recuperato gli effetti personali sottratti dal furgone, successivamente restituiti al proprietario.
Al termine degli accertamenti il 36enne è stato arrestato e accompagnato nelle camere di sicurezza, mentre le due donne di 38 e 57 anni sono state denunciate in stato di libertà.
