Il corpo dei Vigili del Fuoco di Genova piange la scomparsa di Maya, lo splendido esemplare canino che per cinque lunghi anni ha prestato servizio attivo al fianco dei soccorritori liguri. Entrata nel nucleo cinofilo nel 2010, Maya ha lavorato ininterrottamente fino al 2015, diventando un punto di riferimento insostituibile nelle operazioni più complesse e delicate affrontate dal comando provinciale.
Insieme al suo inseparabile conduttore Fulvio Pittaluga, Maya ha formato un’unità cinofila di straordinaria intesa, guidata da un legame viscerale e da un addestramento impeccabile. La loro specializzazione nelle ricerche di persone disperse in superficie ha permesso di portare a termine numerose missioni di soccorso, salvando vite e offrendo speranza in situazioni di estremo pericolo e smarrimento su tutto il territorio.
Il momento più tragico e simbolico della sua carriera resta senza dubbio l’intervento del 7 maggio 2013, a seguito del drammatico crollo della Torre Piloti nel porto di Genova. Quella notte, dopo l’impatto della nave cargo Jolly Nero contro la struttura, Maya fu tra le prime ad arrivare sulle macerie, lavorando instancabilmente tra il buio e il pericolo per individuare i dispersi in un contesto devastante per l’intera città.
La notizia del suo trapasso, avvenuto martedì 18 agosto, è stata diffusa con profonda commozione dagli stessi Vigili del Fuoco attraverso un toccante messaggio sui social media. Il comando ha voluto omaggiare la brevità ma l’incredibile intensità della sua carriera, ricordando come anche un servizio di pochi anni possa lasciare un segno indelebile nella storia dei soccorsi e nel cuore dei colleghi umani.
L’ultimo saluto inviato dai pompieri genovesi riassume l’affetto di un’intera comunità: “Buon ponte Maya e un abbraccio al suo conduttore, Fulvio Pittaluga”. Un tributo doveroso a un eroe a quattro zampe che ha dedicato la parte migliore della sua vita al servizio degli altri, lasciando un ricordo indelebile di coraggio, fedeltà e dedizione assoluta.
