Il Molo Thor Heyerdahl: sicurezza, bellezza e storia sul mare di Andora

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di Franco Floris Il Molo Thor Heyerdahl è una delle opere pubbliche e paesaggistiche più importanti di Andora. Una struttura che unisce ingegneria, valorizzazione del litorale e memoria storica, diventata negli anni un vero punto di riferimento per residenti e turisti. Prima di essere una passeggiata scenografica, il molo nasce con una precisa funzione di sicurezza e tutela ambientale:

Il progetto ha eliminato il vecchio sbocco del fossato che versava l’acqua direttamente sulla battigia, spostando il punto di scarico delle acque piovane fino al largo (circa 150 metri a mare), mettendo in sicurezza tutta l’area. Questa soluzione garantisce la massima igiene per i bagnanti e, agendo come una barriera naturale contro le mareggiate, favorisce il deposito della sabbia, consentendo agli stabilimenti e alle spiagge libere laterali di allargarsi.

Oggi il molo si presenta come una moderna e panoramica passeggiata pedonale: al termine del camminamento, un’ampia terrazza circolare incorniciata da una scogliera di protezione offre una vista a 360° sul golfo di Andora. È una meta classica per le passeggiate serali, uno sfondo perfetto per scattare foto e un punto privilegiato per ammirare i tramonti sulla costa ligure. La struttura è intitolata a Thor Heyerdahl, celebre biologo, antropologo ed esploratore norvegese (famoso nel mondo per la leggendaria impresa della zattera Kon-Tiki). Heyerdahl scelse proprio il territorio di Andora — e in particolare lo splendido borgo di Colla Micheri — come suo “buen retiro”, dove risiedette per molti anni e dove riposa tutt’oggi. Il molo celebra questo indissolubile legame d’amicizia tra la cittadina ligure e la figura del grande ricercatore.