Ispra ha dato via libera all’Asl5 e al Comune di Sarzana a installare gabbie-trappola per contenere la popolazione di piccioni che vive nei pressi dell’ospedale San Bartolomeo.
Una situazione che sta comportando “rischi igienico sanitari dovuti alla penetrazione degli esemplari, portatori di agenti patogeni quali Salmonella, Chlamydia psittaci, nonché ectoparassiti quali zecche e altri artropodi”, si legge in un’ordinanza di Palazzo Roderio.
Negli ultimi mesi sono state intensificate le operazioni di pulizia e sanificazione sia presso l’edificio ospedaliero che in tutta l’area del centro storico.
Interventi che tuttavia “non hanno mostrato completa efficacia e non sono riuscite a garantire accettabili condizioni di igiene e sicurezza”. Per questo ci si è rivolti a Ispra che ha raccomandato di valutare la consistenza delle colonie di colombi con monitoraggi standardizzati che saranno svolti sia in autunno che in inverno, dopo e prima del periodo di riproduzione. Contemporaneamente, nell’area dell’ospedale, saranno installate gabbie-trappola selettive di cattura in cui i volatili rimarranno, provvisti di acqua e cibo, fino al prelievo. In tutto il territorio comunale vige inoltre il divieto di somministrazione ai piccioni di cibo, mentre i proprietari degli immobili dovranno chiudere cavità e nicchie sulle facciate e nei sottotetti per evitare che nidifichino.
