Un mare senza barriere: inaugurata la nuova postazione del sollevatore per disabili al Porto di Finale Ligure

Condividi

Un mare senza barriere: inaugurata la nuova postazione del sollevatore per disabili al Porto di Finale Ligure

Lo scalo portuale finalese ha vissuto un momento di grande importanza civile e umana, compiendo un passo avanti verso un futuro sempre più accessibile.
Si è tenuta l’inaugurazione ufficiale della nuova postazione della gruetta sollevapersone, uno strumento essenziale per garantire l’accesso alle imbarcazioni alle persone con mobilità ridotta.
Precedentemente situato in un punto divenuto pericolante, l’impianto è stato ricollocato in un’area sicura e funzionale, grazie all’impiego dei fondi del PEBA (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche) e al prezioso disbrigo delle pratiche curato dalla locale sezione della Lega Navale.

Si tratta di un investimento concreto e mirato, nato dalla profonda convinzione che il diritto di vivere il mare debba essere garantito a chiunque, senza alcuna preclusione. “Il mare non conosce le differenze tra persone abili e disabili, vuole solo rispetto – commenta il Consigliere comunale con delega al Porto, Luca Battaglieri -. Noi vogliamo che il porto sia inclusivo per tutti. Ho imparato ad andare in barca a vela sessant’anni fa e desidero profondamente che tutti abbiano questa stessa possibilità”.

L’inaugurazione odierna non è stata solo il traguardo di un iter amministrativo, ma un momento di autentica unione per l’intera comunità, come ha voluto sottolineare l’assessore ai Servizi sociali, Luciana Di Mauro: “È una giornata di festa condivisa da tutto il Consiglio comunale, e per questo ringraziamo anche gli esponenti della minoranza intervenuti e la società partecipata Servizi di Riviera, oltre all’immancabile presenza e supporto della Lega Navale finalese. A questo si aggiunge il piacere e la commozione di ricordare l’amica architetto Deborah Ballarò, da sempre vicina al mondo della disabilità: era un progetto sul quale aveva messo il cuore ed è una festa anche per lei, come tutti i progetti legati a questo tema”.

Ed è per questo che, quella odierna, è una giornata da celebrare per tutta Finale Ligure: abbattere le barriere architettoniche significa, prima di tutto, costruire ponti verso la libertà e l’uguaglianza.