Tour de France Femmes 2026, Vollering conquista Nizza: tappa e Maglia Gialla, Longo Borghini seconda

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di Umberto Zollo | Nizza – Demi Vollering attacca sul muro finale, vince la Sisteron-Nizza e strappa la Maglia Gialla a Kasia Niewiadoma-Phinney. Elisa Longo Borghini chiude seconda e sale per la prima volta sul podio di tappa al Tour.

La Promenade des Anglais cambia il volto del Tour de France Femmes 2026. Al termine dei 171,9 chilometri della Sisteron-Nizza, la tappa più lunga di questa edizione, Demi Vollering firma il colpo che può decidere la corsa: attacca sul durissimo muro posto nel finale, stacca Katarzyna Niewiadoma-Phinney ed Elisa Longo Borghini, vince in solitaria e riconquista la Maglia Gialla alla vigilia dell’ultima giornata.

08/08/2026 – Tour de France Femmes avec Zwift 2026 – Étape 8 – Sisteron / Nice (171,9 km) – Demi VOLLERING (FDJ UNITED-SUEZ) @A.S.O.

La neerlandese della FDJ United-Suez chiude in 4h02’39”, precedendo di 17 secondi Longo Borghini e Niewiadoma-Phinney. Il risultato ribalta la classifica: Vollering, partita con 15 secondi da recuperare sulla polacca, si ritrova ora al comando con appena 8 secondi di vantaggio. Marlen Reusser è terza a 1’12”, mentre Longo Borghini sale al quarto posto a 3’05”.

Dopo le pendenze del Mont Ventoux, il Tour non concede una vera tregua. La carovana lascia Sisteron con davanti quasi 172 chilometri, un tracciato inizialmente scorrevole che cambia progressivamente volto avvicinandosi a Nizza. Gli ultimi venti chilometri concentrano salite, discese e un muro capace di trasformare una tappa apparentemente adatta a molte interpretazioni in una battaglia diretta tra le donne della classifica.

Sono 126 le atlete al via, mentre manca la campionessa uscente Pauline Ferrand-Prévot, che non prende il via dopo le difficoltà dei giorni precedenti. Sotto il sole provenzale la corsa si accende presto, ma servono 27 chilometri perché il gruppo conceda spazio alla fuga destinata a caratterizzare gran parte della giornata.

Davanti si trovano Maëva Squiban della UAE Team L’IMAD e Loes Adegeest della Lidl-Trek. La loro è un’azione consistente: il margine supera i sei minuti e per parecchio tempo il gruppo lascia alle due battistrada la scena. Adegeest transita per prima sul Col des Robines, Squiban sulla successiva salita del Col de Toutes Aures, mentre alle loro spalle diversi tentativi di ricongiungimento non riescono a prendere forma.

Quando la strada entra nel territorio decisivo, però, il vantaggio comincia a dissolversi. SD Worx-Protime, AG Insurance-Soudal, Liv-AlUla-Jayco e poi FDJ United-Suez aumentano progressivamente il ritmo. A venti chilometri dal traguardo rimane meno di due minuti e la fuga entra definitivamente nel mirino del gruppo.

Il momento più delicato arriva nella discesa successiva alla Côte de Colomars. Squiban cade e Adegeest resta da sola davanti. L’olandese prova a prolungare il suo pomeriggio all’attacco, ma viene raggiunta a circa nove chilometri dal traguardo. A quel punto la FDJ United-Suez prende completamente in mano la corsa. Franziska Koch, Juliette Berthet e Célia Géry imprimono il ritmo sulla Côte de la Ginestière, riducendo il gruppo delle favorite a poco più di una decina di atlete.

Dopo una breve discesa arriva il tratto che decide tutto: 500 metri con una pendenza media del 13% e punte del 16%. Vollering parte. La prima accelerazione seleziona immediatamente la corsa e soltanto Longo Borghini e Niewiadoma-Phinney riescono inizialmente a restarle vicine.

Poi arriva un secondo cambio di ritmo. La campionessa europea apre qualche metro, le inseguitrici non riescono più a richiudere e la Maglia Gialla comincia virtualmente a cambiare spalle. Longo Borghini si assume gran parte del lavoro nell’inseguimento, mentre Niewiadoma-Phinney cerca di limitare un distacco che, secondo dopo secondo, mette in pericolo il primato conquistato sul Ventoux.

Davanti, invece, Vollering non si volta più. Dall’ultimo muro fino alla Promenade des Anglais trasforma pochi secondi in un margine sufficiente per conquistare contemporaneamente tappa e leadership della generale.

Alle sue spalle arriva un altro risultato importante. Elisa Longo Borghini è seconda, davanti a Niewiadoma-Phinney, e conquista così il suo primo podio di tappa al Tour de France Femmes avec Zwift. Il precedente miglior piazzamento dell’italiana era il quarto posto ottenuto a Provins nel 2022.

Per il ciclismo italiano è l’ottavo podio di tappa nella storia della corsa. Continua invece l’attesa per la prima vittoria italiana.

Vollering descrive il successo come il risultato della capacità di ripartire dopo le difficoltà incontrate nei giorni precedenti.

“Dovevamo semplicemente farlo. In una corsa a tappe si vive giorno per giorno. La sera puoi essere delusa, ma la mattina successiva devi svegliarti con nuova energia e riprovarci. Durante la giornata ho continuato a ricordarmi che potevo farcela, che potevamo farcela e che dovevamo almeno provarci fino in fondo”.

La neerlandese guarda già alla resa dei conti di domenica.

“Il percorso di domani sarà durissimo. Può succedere qualsiasi cosa, ma arrivare all’ultima giornata in Maglia Gialla dopo aver vinto due tappe è già qualcosa di molto speciale. Faremo tutto il possibile per conservarla”.

Il Tour arriva così alla giornata conclusiva con un margine che lascia aperto ogni scenario. Vollering ha 8 secondi su Niewiadoma-Phinney, 1’12” su Reusser e 3’05” su Longo Borghini.

Ordine d’arrivo – 8ª tappa, Sisteron-Nizza

  1. Demi Vollering — FDJ United-Suez — 04h 02’ 39”
  2. Elisa Longo Borghini — UAE Team L’IMAD — + 00’ 17”
  3. Katarzyna Niewiadoma-Phinney — CANYON//SRAM — + 00’ 17”
  4. Kim Le Court-Pienaar — AG Insurance-Soudal Team — + 00’ 38”
  5. Lotte Kopecky — Team SD Worx-Protime — + 00’ 38”
  6. Dominika Włodarczyk — UAE Team L’IMAD — + 00’ 38”
  7. Sarah Van Dam — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 38”
  8. Noemi Rüegg — EF Education-Oatly — + 00’ 38”
  9. Paula Blasi — UAE Team L’IMAD — + 00’ 38”
  10. Cédrine Kerbaol — EF Education-Oatly — + 00’ 38”

Classifica generale dopo l’8ª tappa

  1. Demi Vollering — FDJ United-Suez — 28h 10’ 18”
  2. Katarzyna Niewiadoma-Phinney — CANYON//SRAM — + 00’ 08”
  3. Marlen Reusser — Movistar Team — + 01’ 12”
  4. Elisa Longo Borghini — UAE Team L’IMAD — + 03’ 05”
  5. Antonia Niedermaier — CANYON//SRAM — + 03’ 54”
  6. Cédrine Kerbaol — EF Education-Oatly — + 04’ 34”
  7. Paula Blasi — UAE Team L’IMAD — + 05’ 05”
  8. Dominika Włodarczyk — UAE Team L’IMAD — + 05’ 46”
  9. Kim Le Court-Pienaar — AG Insurance-Soudal Team — + 06’ 50”
  10. Isabella Holmgren — Lidl-Trek — + 07’ 54”

Altre classifiche

Maglia Verde, classifica a punti: Lorena Wiebes — Team SD Worx-Protime — 164 punti
Classifica GPM: Puck Pieterse — Fenix-Premier Tech — 55 punti
Maglia Bianca, classifica giovani: Antonia Niedermaier — CANYON//SRAM
Classifica a squadre: UAE Team L’IMAD — 84h 44’ 37”
Premio della combattività dell’8ª tappa: Loes Adegeest — Lidl-Trek