Questa sera, alle 21 in Piazza Libertà ad Alassio, nell’ambito della settima edizione de “L’Arascin dell’Anno” 2026, un riconoscimento speciale “Guerriero del Mare” andrà a Piero Camoli, amministratore di Nuova C Plastica e anima instancabile della campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea».
Un premio che non è solo per un uomo, ma per un’idea: quella che il mare non è una discarica, e che ogni goccia d’olio recuperata è olio che non finirà versato in mare — un piccolo atto di cura verso un ecosistema che rischia il soffocamento.
I numeri scientifici parlano chiaro: una pellicola di olio in superficie può ridurre fino al 33% lo scambio di gas tra mare e atmosfera, innescando fenomeni di deossigenazione che soffocano la vita marina. Dietro ogni goccia d’olio recuperata, c’è la differenza tra un mare che respira e uno che si spegne.
Questa sera Alassio celebra chi ha scelto di non guardare altrove.
