Torino, tentato furto nello studio dentistico: la radio porta ai complici, tre arresti

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di Umberto Zollo | Torino – Un 65enne sorpreso nella reception di uno studio dentistico. I carabinieri usano la sua radio per attirare due complici a pochi isolati e arrestare tutti e tre per tentato furto aggravato.

Il rumore dei vetri infranti nella notte tra sabato e domenica ha richiamato l’attenzione di alcuni residenti di strada Basse del Lingotto, a Torino. La segnalazione al 112 ha portato i carabinieri del Nucleo Radiomobile al civico 19, dove un uomo di 65 anni è stato sorpreso all’interno di uno studio dentistico. Il successivo utilizzo di una ricetrasmittente trovata in suo possesso ha permesso ai militari di raggiungere altri due uomini, di 57 e 67 anni. Tutti e tre sono stati arrestati per tentato furto aggravato.

A far scattare l’intervento è stato l’allarme dato dai residenti dopo aver sentito il fragore di alcuni vetri infranti. L’equipaggio del Nucleo Radiomobile ha raggiunto in pochi minuti lo stabile e, una volta entrato nello studio dentistico, ha trovato il 65enne con il passamontagna indossato, mentre frugava nei cassetti della reception.

L’arrivo dei militari ha interrotto il tentativo prima che l’uomo riuscisse a portare via qualcosa. Con lui sono stati trovati arnesi da scasso e una ricetrasmittente.

Proprio l’apparecchio radio ha impresso una svolta all’intervento. I carabinieri hanno ipotizzato che dall’altra parte potessero esserci altre persone e hanno deciso di utilizzare la ricetrasmittente fingendosi l’autore del colpo.

Il contatto radio ha avuto risposta. Altri due uomini erano in ascolto e sono stati invitati a raggiungere un punto situato a pochi isolati dallo studio dentistico, con il pretesto di spartire il bottino.

Ad attenderli, però, c’erano i carabinieri. I due, italiani di 57 e 67 anni, sono stati fermati e arrestati insieme al 65enne.

I tre uomini sono stati arrestati in flagranza per tentato furto aggravato e condotti alla Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino, a disposizione della Procura.

L’episodio, iniziato con la segnalazione di alcuni residenti per il rumore dei vetri, si è concluso con tre arresti. La ricetrasmittente recuperata nello studio dentistico si è rivelata l’elemento decisivo per individuare anche gli altri due uomini coinvolti.

@immagine di repertorio