di Umberto Zollo | Verbania (VB) – Il toscano della XDS Astana firma la 13ª tappa dopo una fuga di quindici corridori: Leknessund secondo, Stuyven terzo. Eulalio conserva la Maglia Rosa alla vigilia delle Alpi.
Alberto Bettiol ha vinto la 13ª tappa del Giro d’Italia 2026, la Alessandria-Verbania di 187 chilometri, chiudendo in solitaria sul traguardo del Lago Maggiore dopo una giornata costruita dalla fuga e decisa sull’ultima salita verso Ungiasca. Il corridore della XDS Astana Team ha preceduto Andreas Leknessund e Jasper Stuyven, mentre Afonso Eulalio ha conservato la Maglia Rosa senza scossoni tra gli uomini di classifica.

La tappa aveva il profilo ideale per gli attaccanti e lo ha confermato fin dalle prime battute. La corsa si è accesa subito, con una lunga serie di scatti nella prima ora, corsa a velocità altissima. In molti hanno cercato il varco giusto, compreso Filippo Ganna, particolarmente atteso sulle strade del Piemonte, ma il campione italiano è stato controllato da vicino e non è riuscito a inserirsi nell’azione decisiva.
Davanti si è formato un gruppo di quindici uomini, con Bettiol, Leknessund, Stuyven, Valgren, Donovan, Kench, Bjerg, Busatto, Hoelgaard, Sevilla, Maestri e altri attaccanti di giornata. Il gruppo della Maglia Rosa ha lasciato spazio, anche perché nella fuga non c’erano uomini pericolosi per la generale. Il vantaggio è cresciuto progressivamente, fino a trasformare la tappa in una partita riservata ai battistrada.
Il momento chiave è arrivato nel finale, sulle rampe verso Ungiasca. La Groupama-FDJ United ha provato a indurire la corsa per Josh Kench, poi è stato Andreas Leknessund a rompere gli indugi con un’accelerazione secca. Bettiol, però, non ha risposto d’istinto: ha gestito lo sforzo, è rimasto a distanza controllata e ha rientrato sul norvegese nel punto più duro.
La differenza l’ha fatta il tempo dell’attacco. Bettiol ha raggiunto Leknessund prima dello scollinamento, lo ha superato e si è lanciato verso la discesa con pochi secondi di margine. Da lì in avanti ha aumentato il vantaggio, arrivando da solo a Verbania, in una cornice di pubblico e lago che ha dato alla vittoria un forte valore simbolico.
Per il corridore toscano si tratta della seconda vittoria in carriera al Giro d’Italia, dopo quella conquistata a Stradella nel 2021. Un successo pesante anche per la XDS Astana Team, capace di raccogliere un altro risultato di rilievo in una Corsa Rosa fin qui favorevole agli attaccanti.
Dopo l’arrivo, Bettiol ha spiegato il legame personale con il territorio e il valore della vittoria: “Oggi ero motivatissimo perchè Verbania è la mia seconda casa. La famiglia della mia fidanzata è di qui e io mi alleno spesso in zona. E’ stato un vantaggio conoscere la salita, avevo fatto ricognizione sia in bici che in moto. Vincere è un’emozione bellissima, anche se non succede così spesso. Ho dovuto attendere due anni per gioire e devo ringraziare Alexander Vinokourov che ha sempre creduto in me. I miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro eccellente fin dall’inizio del Giro e sono contento di far parte di questo gruppo”.
Alle sue spalle Leknessund ha difeso il secondo posto, mentre Jasper Stuyven ha regolato il gruppetto degli inseguitori per la terza posizione. Buona prova anche per Francesco Busatto, ottavo, e per Mirco Maestri, dodicesimo, entrambi presenti nella fuga che ha segnato l’intera giornata.
Tra i big non ci sono stati movimenti significativi. Il gruppo ha chiuso con ampio ritardo, senza battaglia nel finale, scegliendo di risparmiare energie in vista della prima grande frazione alpina. Afonso Eulalio resta così in Maglia Rosa, con Jonas Vingegaard secondo a 33” e Thymen Arensman terzo a 2’03”. La corsa, dopo il successo di Bettiol sul Lago Maggiore, entra ora in una fase potenzialmente decisiva.
Ordine d’arrivo – 13ª tappa
- Alberto Bettiol — XDS Astana Team — 03h 51’ 33”
- Andreas Leknessund — Uno-X Mobility — + 00’ 26”
- Jasper Stuyven — Soudal Quick-Step — + 00’ 44”
- Michael Valgren — EF Education-EasyPost — + 00’ 44”
- Mark Donovan — Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team — + 00’ 44”
- Josh Kench — Groupama-FDJ United — + 00’ 44”
- Mikkel Bjerg — UAE Team Emirates-XRG — + 01’ 33”
- Francesco Busatto — Alpecin-Premier Tech — + 01’ 35”
- Markus Hoelgaard — Uno-X Mobility — + 01’ 35”
- Diego Sevilla — Team Polti VisitMalta — + 01’ 35”
Classifica generale dopo la 13ª tappa
- Afonso Eulalio — Bahrain Victorious — 52h 15’ 17”
- Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 33”
- Thymen Arensman — Netcompany INEOS Cycling Team — + 02’ 03”
- Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 02’ 30”
- Ben O’Connor — Team Jayco-AlUla — + 02’ 50”
- Jai Hindley — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 03’ 12”
- Michael Storer — Tudor Pro Cycling Team — + 03’ 34”
- Derek Gee-West — Lidl-Trek — + 03’ 40”
- Giulio Pellizzari — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 03’ 42”
- Chris Harper — Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team — + 04’ 15”
Altre classificheClassifica a punti:Paul Magnier — Soudal Quick-Step
Classifica GPM:Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike
Classifica giovani:Afonso Eulalio — Bahrain Victorious
