20enne accoltella genitori e fratello. Padre in fin di vita

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FANO (PESARO URBINO) – Una notte di ordinaria follia ha sconvolto la tranquillità di via XII Settembre, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Fano. Poco prima delle 4 del mattino di martedì 7 aprile, un giovane di 20 anni (che avrebbe compiuto 21 anni tra pochi giorni) ha aggredito a coltellate l’intera famiglia all’interno della propria abitazione.

La dinamica: dalla lite al sangue

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri, la scintilla della violenza sarebbe stata una lite scoppiata tra il ventenne e il fratello minore di 16 anni. Le urla avrebbero svegliato i genitori – il padre di 46 anni e la madre di 43 – che sono immediatamente intervenuti nel tentativo di sedare il diverbio e dividere i figli.

Tuttavia, l’intervento della coppia non ha sortito l’effetto sperato, ma ha anzi scatenato la furia incontrollata del giovane. Armato di un coltello, il ragazzo si è scagliato prima contro il fratello e poi contro i genitori, colpendo ripetutamente tutti e tre i familiari tra le mura della casa disposta su due piani.

Il bilancio dei feriti e i soccorsi

L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto diverse ambulanze del 118 e le pattuglie dell’Arma. I tre feriti sono stati stabilizzati e trasportati d’urgenza all’ospedale di Ancona:

  • Il padre (46 anni): È il ferito più grave. Attualmente si trova ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata.
  • La madre (43 anni) e il fratello (16 anni): Anche loro hanno riportato ferite da taglio e sono sotto osservazione, ma le loro condizioni, pur serie, sembrerebbero meno critiche rispetto a quelle del capofamiglia.

Arresto e indagini

I Carabinieri hanno bloccato il ventenne poco dopo l’aggressione. Il giovane è stato condotto in caserma con la pesantissima accusa di tentato triplice omicidio.

Al momento, gli inquirenti stanno lavorando per chiarire il movente profondo alla base del gesto. Si cerca di capire se dietro la lite tra fratelli vi fossero attriti pregressi o se il ragazzo stia attraversando un momento di particolare disagio psichico. Gli accertamenti tecnici all’interno dell’abitazione proseguono per ricostruire l’esatta sequenza dei colpi sferrati.