di Umberto Zollo
Nelle campagne di frazione Grange di Front, a ridosso del torrente Malone, i carabinieri hanno fermato nella notte di domenica un gruppo di 24 persone che, secondo quanto ricostruito, stava organizzando un rave party all’aperto. L’intervento è stato eseguito dai militari della Compagnia di Venaria con il supporto delle pattuglie di Barbania, Ciriè, Mathi, Rivara e Rivarolo. Al termine degli accertamenti, tutti i presenti sono stati denunciati: due giovani del Torinese, di 20 e 23 anni, indicati come promotori e organizzatori del raduno musicale, e gli altri partecipanti per invasione di terreni o edifici in concorso.
Nel corso dell’operazione è stata sequestrata tutta l’attrezzatura tecnica utilizzata per alimentare l’evento: materiale elettronico, impianti per la diffusione della musica, sistemi di illuminazione e dispositivi per l’alimentazione dell’area. L’intervento ha impedito che il raduno prendesse forma in una zona isolata di campagna, evitando così possibili criticità legate all’ordine pubblico e alla sicurezza dell’area interessata.
Negli stessi giorni, i carabinieri della Compagnia di Venaria sono intervenuti anche a Venaria Reale, dove hanno arrestato un uomo di 52 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Secondo la ricostruzione fornita, il cinquantenne avrebbe ceduto una dose di hashish a un altro uomo. Alla vista dei militari della Stazione locale avrebbe tentato di fuggire, opponendo resistenza, ma è stato bloccato poco distante dalla propria abitazione.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di trovare 73 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi. Due episodi distinti, ma maturati nello stesso territorio, che riportano l’attenzione sull’attività di controllo svolta dalle forze dell’ordine tra la cintura torinese e le aree più periferiche della provincia, dove prevenzione del degrado e contrasto allo spaccio restano due fronti centrali.
