«I dati aggiornati al primo trimestre del 2026 non lasciano spazio a interpretazioni: la Liguria è promossa a pieni voti sul fronte del rafforzamento della sanità territoriale. Il monitoraggio indipendente dell’Osservatorio Gimbe e le recenti dichiarazioni dell’assessore Massimo Nicolò confermano che la nostra regione non solo rispetta le scadenze del PNRR, ma sta trasformando i finanziamenti europei in servizi tangibili per i cittadini». Lo afferma Rocco Invernizzi, consigliere e capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, commentando lo stato di avanzamento della Missione 6 Salute sul territorio ligure. «Se la sinistra sperava nel fallimento di questa operazione noi rispondiamo con azioni e interventi concreti. Avere già operative quasi tutte le 32 Case della Comunità previste e ben 8 Ospedali di Comunità su 12 è il segno tangibile di una filiera che funziona. Non stiamo parlando di rendering o di promesse elettorali, ma di strutture che da domani, come nel caso di Arenzano che inaugureremo venerdì 3 aprile, o di Savona e Vado Ligure il prossimo 8 aprile, inizieranno a curare i liguri vicino a casa loro». Secondo Rocco Invernizzi «il merito va a una programmazione rigorosa che punta a migliorare l’assistenza e i servizi. L’obiettivo della Regione è sempre stato chiaro: riportare la sanità tra la gente. Le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità sono la risposta vera per decongestionare i Pronto Soccorso e offrire assistenza h24 ai malati cronici e alle fasce più deboli. È questa la politica del fare che ci contraddistingue: certificare l’operatività entro il 31 maggio significa garantire ai liguri un diritto alla salute più moderno, efficiente e, soprattutto, presente sul territorio».
Sanità, Invernizzi (FdI): «Dati PNRR confermano la Liguria modello di efficienza: Case e Ospedali di Comunità sono realtà concrete»
