«Regione Liguria conferma con forza la totale disponibilità a sostenere le attività della fondazione “Uniti per Paolo”». Lo dichiara Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia che oggi ha parlato all’evento promosso alla Camera dei Deputati per la conferenza stampa di presentazione della Fondazione Uniti per Paolo nata dalla tragica storia del giovane albenganese Paolo Sarullo vittima di un’aggressione. Presenti il senatore Gianni Berrino, l’onorevole Maria Grazia Frijia e l’onorevole Matteo Rosso. «Il nostro impegno – prosegue Invernizzi – si muove su binari di collaborazione attiva con tutti i soggetti coinvolti, per creare percorsi condivisi che partano dal basso, dalle storie di chi ha vissuto il dramma sulla propria pelle. Penso a Paolo che con la sua forza straordinaria, nonostante la tetraplegia causata da una brutale aggressione, è diventato un simbolo di speranza portato con orgoglio fino al palco del Festival di Sanremo. La sua storia non è solo un monito, ma un esempio di resilienza che tutta la Liguria è pronta a sostenere. Non a caso è stata approvata all’unanimità in consiglio regionale una mozione per l’inserimento ufficiale del termine “Atefano”. È una parola nuova, voluta con determinazione da Silvia Ravera, mamma di Rachele, che colma un vuoto lessicale profondo: quello di un genitore che perde un figlio. Mentre esistono parole per orfani e vedovi, mancava una definizione per questo dolore ‘indicibile’. Ho consegnato personalmente la mozione all’onorevole Montaruli, affinché il Governo accolga questa proposta e la porti a livello nazionale». «Le iniziative della fondazione – conclude il consigliere di Fratelli d’Italia – sono quel “sorriso” che si trasforma in testimonianza. Come Regione, saremo sempre al fianco di chi trasforma la tragedia in impegno civico, affinché nessun altro giovane debba subire ciò che ha segnato la vita di Paolo e delle nostre comunità».
Invernizzi (FDI): «Regione schierata contro la violenza, massimo sostegno alla Fondazione Uniti per Paolo»
