di Umberto Zollo
A Torino, nel quartiere Santa Rita, la Polizia di Stato ha ricordato oggi il brigadiere del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza Giuseppe Ciotta, nel 49° anniversario della sua uccisione. La cerimonia si è svolta in via Gorizia 67, luogo in cui il sottufficiale venne assassinato il 12 marzo 1977, con la deposizione di un omaggio floreale sulla lapide che ne conserva la memoria.

Alla commemorazione hanno preso parte il Vicario del Questore con personale della Polizia di Stato, la vedova Michelina Carbonara, la figlia Nunzia, l’ASEVIT, l’ANPS e l’Associazione amici di Ascoli Satriano, il paese d’origine del brigadiere. Il momento commemorativo ha rinnovato il ricordo di una figura insignita della Medaglia d’Oro al Valor Civile e della Medaglia d’Oro Vittime del Terrorismo, riconoscimenti che ne testimoniano il sacrificio e il valore istituzionale.
La cerimonia si inserisce nel solco della memoria pubblica dedicata alle vittime degli anni di piombo, una stagione che ha segnato in modo profondo anche Torino e il Piemonte. Il nome di Giuseppe Ciotta resta legato a quella fase della storia italiana in cui il terrorismo colpì uomini delle istituzioni e servitori dello Stato, lasciando una ferita ancora presente nella memoria collettiva.

Il ricordo odierno non ha avuto soltanto il valore di un omaggio formale, ma ha ribadito l’importanza della custodia della memoria, soprattutto a quasi mezzo secolo dai fatti. Iniziative come questa confermano come il ricordo delle vittime del terrorismo continui a rappresentare un passaggio essenziale per mantenere vivo il legame tra storia, istituzioni e comunità.
