Un radioamatore locale capta una trasmissione in persiano con sequenze numeriche: “Attenzione, Attenzione”. Gli esperti ipotizzano si tratti di una “Numbers Station” per attivare cellule operative sul territorio italiano.
MILANO – Non solo onde corte e comunicazioni di servizio. Tra i rumori di fondo dell’etere milanese è emerso qualcosa di decisamente più sinistro. Un radioamatore della zona ha segnalato l’intercettazione di una misteriosa stazione che trasmette in lingua Farsi (persiano), contenente quello che a tutti gli effetti appare come un messaggio cifrato di altissimo livello.
“Attenzione, Attenzione”: la sequenza numerica
Secondo le testimonianze che circolano freneticamente sui forum specializzati e nelle chat degli appassionati di onde radio, la trasmissione seguirebbe uno schema fisso e inquietante. Una voce metallica, dopo aver pronunciato per due volte le parole “Attenzione. Attenzione” in Farsi, inizia a scandire una lunga e monotona serie di numeri.
Per gli esperti del settore, si tratterebbe di una cosiddetta “Numbers Station”, ovvero una stazione radio a onde corte utilizzata storicamente dai servizi segreti di tutto il mondo per comunicare con agenti sotto copertura o “cellule dormienti” all’estero.
L’ipotesi: ordini per obiettivi sensibili in Italia
L’intercettazione assume contorni allarmanti se contestualizzata con l’attuale escalation bellica tra Iran, Israele e Stati Uniti. Tra i radioamatori si sta facendo strada un’ipotesi che gela il sangue: il messaggio potrebbe essere una direttiva operativa.
“Potrebbe trattarsi di un codice presumibilmente diretto ad agenti iraniani all’estero,” spiegano alcune fonti vicine alla comunità dei DXer (gli ascoltatori di segnali distanti), “istruzioni per colpire obiettivi sensibili proprio sul suolo italiano in risposta alle tensioni internazionali”.
Milano nel mirino?
Perché proprio Milano? La città è da sempre un hub strategico per le comunicazioni, la finanza e le sedi diplomatiche, rendendola un punto di ascolto privilegiato per chi opera nell’ombra. Sebbene le autorità non abbiano ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, è probabile che i sistemi di monitoraggio del controspionaggio siano già al lavoro per triangolare l’origine del segnale e decriptare il contenuto della sequenza.
Il sistema delle stazioni numeriche è considerato praticamente inviolabile: senza il “taccuino cifrato” corrispondente (il cosiddetto One-Time Pad), è tecnicamente impossibile risalire al significato del messaggio, rendendo queste trasmissioni uno strumento di spionaggio ancora oggi efficacissimo nonostante l’era digitale.
