Il leader dei Democratici assume la guida dei Paesi Bassi a soli 38 anni. Scongiurato il governo dell’ultradestra: Jetten vince la sfida contro Geert Wilders e riporta l’Olanda nel cuore del progetto europeo.
L’AJA – I Paesi Bassi scrivono oggi una nuova pagina di storia. Con il giuramento davanti al Re, Rob Jetten è diventato ufficialmente il più giovane Primo Ministro nella storia del Paese. A 38 anni, il leader dei liberal-centristi dei Democratici non solo rompe il record di precocità politica, ma diventa anche il primo capo di governo olandese dichiaratamente gay, consolidando l’immagine dell’Olanda come nazione all’avanguardia nei diritti civili.
La vittoria sul populismo
L’ascesa di Jetten rappresenta molto più di un semplice cambio generazionale. Dopo mesi di difficili negoziati e l’ombra di un possibile governo guidato dall’ultradestra di Geert Wilders, Jetten è riuscito a comporre una coalizione solida, isolando le istanze euroscettiche e anti-Islam del PVV.
La vittoria di Jetten è stata salutata dalle cancellerie europee come un segnale di resilienza del centrismo liberale. “L’Olanda ha scelto il futuro invece della nostalgia”, ha dichiarato il nuovo Premier nel suo discorso di insediamento, ribadendo la ferma volontà di mantenere i Paesi Bassi come perno della stabilità nell’Unione Europea.
Il profilo: chi è Rob Jetten
Soprannominato dai suoi detrattori “Robot Jetten” per la sua precisione quasi meccanica nel dibattito e la sua impeccabile disciplina, il nuovo Premier ha saputo trasformare questo limite in un punto di forza:
- Formazione: Centrista convinto e tecnocrate di talento, ha fatto della transizione ecologica e della riforma dell’istruzione i pilastri della sua ascesa.
- Pro-Europa: A differenza del suo predecessore Rutte, Jetten spinge per un’integrazione europea più profonda, specialmente in materia di difesa e politiche climatiche.
- Diritti: La sua elezione è vista come un simbolo potente in un’epoca di rinascente conservatorismo in diverse parti d’Europa.
Le sfide del governo Jetten
Il nuovo esecutivo dovrà affrontare immediatamente dossier scottanti che hanno polarizzato il Paese negli ultimi anni:
- Crisi degli alloggi: La mancanza di case a prezzi accessibili resta la priorità numero uno per i giovani olandesi.
- Politiche agricole: Jetten dovrà mediare con il potente movimento dei trattori sulla riduzione delle emissioni di azoto, tema che ha fatto cadere i governi precedenti.
- Difesa: Con il conflitto ai confini orientali dell’Europa, l’Olanda di Jetten promette un aumento della spesa militare in linea con i parametri NATO.
«Il mio compito è dimostrare che si può essere pragmatici senza rinunciare ai propri ideali», ha affermato Jetten. «Siamo un piccolo Paese che deve pensare in grande».
| Dato Biografico | Dettaglio |
| Età | 38 anni |
| Partito | Democratici |
| Orientamento | Centrista, Pro-Europeo, Liberale |
| Primato | Più giovane Premier e primo Premier LGBTQ+ dei Paesi Bassi |
Esporta in Fogli
La reazione di Geert Wilders
Dall’opposizione, Geert Wilders non ha risparmiato critiche, definendo il nuovo governo come “l’ennesimo tradimento delle elite di Bruxelles contro il popolo olandese”. Tuttavia, con la nomina di Jetten, la spinta populista sembra aver subito una battuta d’arresto decisiva, almeno per questa legislatura.
