L’ombra di Zorro Ranch: scoperte due salme vicino alla tenuta di Epstein. Ipotesi omicidio

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Nuovo capitolo nell’orrore infinito dello scandalo che ha travolto l’élite mondiale. A pochi chilometri dalla villa di Santa Fe, gli inquirenti hanno rinvenuto i resti di due donne. Si indaga per omicidio dopo rapporti violenti.

Mentre a Londra il terremoto giudiziario travolge Andrew Mountbatten-Windsor, nel cuore arido del New Mexico il fango del passato continua a riemergere. A circa 50 chilometri da Santa Fe, a breve distanza dal perimetro del famigerato Zorro Ranch – l’immensa proprietà di oltre 3.000 ettari appartenuta a Jeffrey Epstein – sono stati rinvenuti i resti di due donne.

L’indiscrezione, che ha trovato conferme parziali in ambienti investigativi federali, apre uno scenario ancora più cupo: non più solo traffico e abusi, ma il sospetto di omicidi consumati tra le mura della tenuta.

Il ritrovamento e l’orrore

I corpi, secondo le prime analisi forensi, sarebbero stati occultati in una fossa comune poco profonda. Le evidenze preliminari sui resti ossei avrebbero rivelato traumi compatibili con atti di estrema violenza avvenuti prima del decesso. L’ipotesi degli inquirenti è che le due vittime possano essere morte durante rapporti sessuali degenerati in violenza omicida, per poi essere smaltite nel vasto deserto che circonda la proprietà.

Zorro Ranch: la “base operativa” nel deserto

Il sito del ritrovamento non è casuale. Zorro Ranch è stato a lungo descritto dalle sopravvissute come un luogo di isolamento totale, dotato di una pista d’atterraggio privata e di una villa sotterranea. Qui, lontano da occhi indiscreti, Epstein e la sua rete avrebbero perpetrato alcuni degli abusi più feroci.

  • L’isolamento: La tenuta è circondata da chilometri di terra brulla, rendendo quasi impossibile ogni tentativo di fuga o di osservazione dall’esterno.
  • La rete: Le indagini ora puntano a capire se le due donne fossero sulla lista dei passeggeri del “Lolita Express” o se fossero reclutate localmente.

Indagini in corso: chi sapeva?

L’FBI e la polizia dello stato del New Mexico stanno lavorando all’identificazione dei resti tramite il test del DNA, incrociando i dati con i database delle persone scomparse tra il 2005 e il 2018.

Il nuovo ritrovamento getta una luce sinistra anche sulla posizione dei collaboratori di Epstein che gestivano la logistica del ranch. Se l’ipotesi dell’omicidio fosse confermata, lo scandalo passerebbe da reati di natura sessuale a accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere, coinvolgendo potenzialmente chiunque abbia coperto o partecipato a quelle serate.


Il mosaico del male

Questo capitolo si aggiunge a un mosaico già sovraccarico di orrore:

  1. Regno Unito: L’arresto dell’ex principe Andrea per abuso d’ufficio e sospetto passaggio di informazioni riservate a Epstein.
  2. Stati Uniti: La pubblicazione di nuovi file che menzionano magnati della tecnologia e uomini di spettacolo.
  3. New Mexico: La scoperta dei corpi che trasforma la residenza di lusso in una potenziale scena del crimine per omicidio.

«Zorro Ranch non era solo una casa per vacanze, era un buco nero dove i diritti umani smettevano di esistere», ha dichiarato un legale delle vittime.