Milano, accoltella il compagno per difendersi: rilasciata la 39enne Oksana Murasova

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Un nuovo episodio di violenza tra le mura domestiche ha scosso Milano, portando nuovamente alla ribalta il nome di Oksana Murasova, 39enne di origine lituana. La donna ha accoltellato il compagno di 50 anni durante una lite, ma l’autorità giudiziaria ha deciso per il suo rilascio, ravvisando gli estremi della legittima difesa.

La dinamica dell’aggressione

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e riferito dalla stessa Murasova alla polizia, l’evento è stato il culmine di uno scontro violento:

  1. La lite: L’uomo avrebbe colpito la donna con diversi pugni durante un alterco.
  2. La fuga: Murasova avrebbe tentato di scappare, ma sarebbe stata raggiunta e bloccata dal compagno.
  3. Il fendente: In quel momento, nel tentativo di liberarsi, la 39enne avrebbe afferrato un coltello da cucina colpendo il convivente.

L’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Niguarda. Nonostante una prognosi di 30 giorni, il 50enne ha deciso di firmare le dimissioni volontarie abbandonando la struttura poco dopo il ricovero.

Un precedente inquietante

Il nome di Oksana Murasova non è nuovo agli archivi della Questura di Milano. Undici anni fa, la donna era stata arrestata per l’omicidio del suo allora convivente, il 31enne Bilous Ruslan. Per quel delitto, la donna ha già scontato una pena di 8 anni di detenzione. Nonostante il pesante precedente, in questo caso specifico i magistrati hanno ritenuto che la reazione della donna fosse proporzionata all’offesa subita nel momento dell’aggressione.

Il contesto: un Codice Rosso già attivo

Dalle indagini è emerso che la convivenza tra i due era già segnata da forti criticità. Il 27 novembre 2025, le forze dell’ordine erano già intervenute presso l’abitazione della coppia.

Quell’intervento aveva fatto scattare la procedura di Codice Rosso, ma in quell’occasione la donna aveva scelto di non sporgere denuncia formale contro il compagno, lasciando la situazione in una pericolosa zona d’ombra fino all’epilogo di queste ore.

Attualmente, Murasova resta indagata a piede libero per lesioni aggravate, in attesa che ulteriori accertamenti chiariscano definitivamente la dinamica dei fatti.