“Un’occasione importante, soprattutto per i ragazzi, per parlare di legalità, sicurezza, rispetto delle istituzioni e memoria di chi ha sacrificato la vita per lo Stato si è trasformato in un comizio politico. Dopo i saluti istituzionali l’iniziativa ha assunto una piega propagandistica a sostegno del no al referendum costituzionale del 22–23 marzo con l’intervento di Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, con attacchi al Governo e messaggi politicamente orientati. Atteggiamento inopportuno in un contesto dedicato alle scuole”. Lo afferma Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di FdI, motivando la decisione del presidente del Consiglio Regionale Stefano Balleari di lasciare il Teatro Carlo Felice durante l’evento “Sicurezza e legalità”, promosso dal Movimento Agende Rosse, con la partecipazione di tanti studenti. “Giustamente, per rispetto del ruolo istituzionale che ricopre il presidente Stefano Balleari e del principio di neutralità che deve caratterizzare iniziative rivolte ai giovani, ha ritenuto corretto lasciare il teatro – prosegue Invernizzi – E’ inaccettabile che un incontro dove si parla di sicurezza e legalità ai ragazzi sia diventato terreno di strumentalizzazione politica. Ai ragazzi dobbiamo offrire esempi di serietà, equilibrio e rispetto delle istituzioni. Proprio Fratelli d’Italia, sia al Governo che in Regione, continua il suo impegno nel diffondere i principi di sicurezza, legalità in difesa della magistratura e delle forze dell’ordine. Stigmatizziamo l’intervento del fratello del giudice Borsellino che ha colto l’occasione per un intervento di natura politica totalmente inadeguato e inopportuno in un contesto esclusivamente educativo per i ragazzi delle scuole”.
Invernizzi (FDI): “L’intervento politico del fratello del giudice Borsellino inadeguato e inopportuno in un contesto di natura educativa per i ragazzi. Corretta la decisione di Balleari di lasciare il Carlo Felice”
