Scontri al corteo contro le Olimpiadi, tensione in Corvetto

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Momenti di forte tensione a Milano durante il corteo contro le Olimpiadi invernali, quando una parte dei manifestanti si è staccata dal percorso autorizzato nella zona di Corvetto tentando di dirigersi verso la tangenziale Est. La situazione è rapidamente degenerata con cariche e l’uso degli idranti da parte delle forze dell’ordine, intervenute per bloccare l’avanzata e contenere i disordini. Gli agenti, schierati in tenuta antisommossa, hanno sbarrato la strada che conduce alla tangenziale Est, considerata un obiettivo sensibile per la sicurezza della circolazione e dell’ordine pubblico.

Secondo quanto ricostruito, durante gli scontri alcuni manifestanti hanno lanciato bottiglie, petardi e lacrimogeni contro i reparti della polizia, alimentando una fase di confronto particolarmente accesa. Le forze dell’ordine hanno risposto con cariche di alleggerimento e con l’utilizzo degli idranti per disperdere il gruppo più violento del corteo contro le Olimpiadi, che in quel momento si era allontanato dal resto della manifestazione. La tensione in Corvetto ha attirato l’attenzione di numerosi residenti, che hanno assistito alle fasi più concitate dalle finestre e dai marciapiedi.

Il bilancio provvisorio parla di cinque manifestanti fermati e condotti in questura per accertamenti, mentre non si registrano al momento feriti gravi tra gli agenti o tra i partecipanti alla protesta. Dopo l’intervento delle forze dell’ordine e il ripetuto uso dell’idrante, i manifestanti hanno progressivamente indietreggiato, rinunciando al tentativo di raggiungere la tangenziale Est. La presenza compatta degli agenti in tenuta antisommossa ha di fatto impedito ulteriori avanzamenti e nuovi contatti diretti.

Una volta arretrati, i manifestanti hanno quindi ripreso il cammino dirigendosi verso corso Lodi, dove il corteo ha continuato a muoversi in modo più ordinato. La protesta contro le Olimpiadi, che nelle intenzioni degli organizzatori voleva denunciare l’impatto delle opere e delle spese legate ai Giochi, è stata così segnata da una coda di scontri che riaccende il dibattito sulla gestione dell’ordine pubblico a Milano. Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini e le testimonianze per chiarire le responsabilità degli episodi di violenza avvenuti nella zona di Corvetto durante il corteo contro le Olimpiadi.