“Leggere il passato non come qualcosa di distante, ma come una chiave per comprendere il presente”. É con questo spirito che questa mattina il Consiglio regionale della Liguria si é riunito in seduta solenne per ricordare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata: una pagina dolorosa della nostra storia che chiede ancora memoria, consapevolezza e responsabilità. “Interessante il contributo da parte del professor Stefano Pilotto, docente di Storia delle Relazioni Internazionali e studioso dei processi storici e geopolitici – spiega Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di FDI –
La memoria non è solo esercizio storico: è uno strumento civile.
In un tempo in cui la violenza torna a manifestarsi nelle nostre città — come dimostrano i tragici fatti di cronaca di questi giorni — ricordare significa interrogarsi sulle radici dell’odio, sulle fratture sociali, sulla responsabilità collettiva di non restare indifferenti”. Durante la giornata sono stati premiati studenti liguri vincitori della XXIV edizione del concorso regionale legato ai valori della memoria e del sacrificio dei Giuliano Dalmati tra i quali tre savonesi: Francesco Bottino, Gloria Capelli e Alessandra Porcu. “Affidiamo questa storia soprattutto ai giovani. Un’occasione importante – conclude Invernizzi – nella speranza che la conoscano, la custodiscano e non permettano mai che simili tragedie si ripetano”.
Invernizzi (FdI): “Leggere ma storia per comprendere il presente, in Consiglio Regionale premiati tre studenti meritevoli”
