Blitz antidroga tra Borgo Vittoria e Parco Dora: nove arresti e sequestri di cocaina e hashish

Condividi

di Umberto Zollo

Un autolavaggio nel quartiere Borgo Vittoria, un locale in via Fossata, le aree verdi del Parco Dora e i dintorni delle Piscine Sempione: sono alcuni dei punti toccati dall’attività di contrasto allo spaccio che nei primi giorni dell’anno ha portato a nove arresti a Torino.

In un primo intervento, la Polizia di Stato ha arrestato il titolare di un autolavaggio, un uomo di 31 anni di origini albanesi, indagato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli agenti della Squadra Mobile, dopo attività info-investigativa, hanno ispezionato l’esercizio: durante il controllo, il giovane è apparso agitato e nella sua disponibilità sono state trovate le chiavi di due autovetture.

All’interno di una delle vetture, nel bracciolo portaoggetti, sono stati rinvenuti 115 grammi di cocaina e circa 20 grammi di hashish. Negli uffici dell’attività, gli agenti hanno recuperato materiale per il confezionamento delle dosi e ulteriori 10 grammi di cocaina nascosti sopra un mobile di metallo. La Procura di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida dell’arresto.

L’azione della Squadra Mobile è proseguita anche in altri contesti cittadini. Durante il controllo di un esercizio pubblico in via Fossata, i poliziotti hanno notato un 44enne marocchino che, nascondendosi tra gli avventori, cercava di occultare in bocca un sacchetto: all’interno, secondo quanto riferito, c’era un involucro di cocaina. Nello zaino che aveva con sé, gli agenti hanno poi trovato 300 grammi di hashish e altra cocaina. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari per precedenti in materia di stupefacenti.

I controlli hanno interessato anche diverse aree verdi. Al Parco Dora sono stati intercettati due uomini senegalesi intenti, secondo l’accusa, a cedere droga in cambio di denaro. Nel primo caso, dopo un breve inseguimento, è stato fermato un 24enne che aveva con sé diverse dosi di crack pronte per lo smercio. Il secondo, un 30enne, è stato trovato in possesso di 36 frammenti di crack. A carico di entrambi sono stati sequestrati contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Nei pressi dell’area delle Piscine Sempione sono stati arrestati un 38enne senegalese e una 21enne italiana: i due sarebbero stati trovati con 20 grammi di crack pronto per lo spaccio. In un ulteriore intervento, gli operatori hanno fatto irruzione in un’abitazione in via Thures dopo aver notato movimenti ritenuti sospetti: nell’appartamento, dove vive un cittadino italiano poi arrestato, sono stati rinvenuti oltre 2 chili di hashish, tre bilancini, materiale utile al confezionamento e 200 euro in contanti.

Nel bilancio dei controlli rientrano anche tre arresti legati a pusher che si muovevano a bordo di monopattino: un 23enne gabonese fermato in Madonna di Campagna dopo un tentativo di fuga, e due 23enni marocchini arrestati in Barriera Milano, dove gli agenti li hanno bloccati dopo la cessione tra loro di cinque panetti di hashish per un peso complessivo di quasi 400 grammi. Ulteriore sostanza stupefacente è stata trovata nell’abitazione di uno dei due.

La Questura ha infine ricordato i numeri dell’attività svolta nel 2025 dalla squadra specializzata dei “Falchi”: 147 arresti (di cui 125 in flagranza), 55 denunce e sequestri complessivi di 190 kg di hashish, 91 kg di marijuana, 25 kg di cocaina, 17 kg di ketamina e oltre 3 kg di altre sostanze.