Una vasta organizzazione dedita alla truffa porta a porta è stata smantellata dalla Guardia di Finanza di Salò, sotto la direzione della Procura di Brescia, ha interessato anche la Liguria. L’operazione ha portato all’arresto del presunto promotore di un’associazione a delinquere che contava 49 indagati e operava anche in Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige e Veneto. I truffatori convincevano le vittime, principalmente persone anziane, che l’installazione di rilevatori di gas fosse obbligatoria per legge, addebitando costi gonfiati rispetto ai contratti firmati. Sono stati accertati 208 episodi di truffa per un giro d’affari stimato in 2,84 milioni di euro. I proventi venivano gestiti attraverso 9 società fittizie intestate a prestanome. Oltre all’arresto, i finanzieri hanno eseguito sequestri per centinaia di migliaia di euro.
Truffa porta a porta, operazione della guardia di finanza in Liguria
