Genova, infortunio a bordo: salvataggio acrobatico a Ponte Eritrea

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Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incidente avvenuto nella serata di ieri, 14 gennaio, a bordo di una nave ormeggiata nel bacino di Sampierdarena. Un operaio, impegnato nelle operazioni di routine, è rimasto vittima di una combinazione di eventi sfortunati che gli hanno causato un serio trauma toracico.

Se in un primo momento le chiamate d’emergenza avevano fatto temere il peggio — si era parlato di un operaio schiacciato da un carico pesante — i rilievi effettuati sul posto dalla security portuale hanno ridisegnato la scena: l’uomo sarebbe caduto accidentalmente, venendo colpito solo successivamente dal materiale in movimento. La vera sfida per i soccorritori è stata la logistica del trasporto. Una volta stabilizzato dal personale sanitario della Croce Oro e dell’Automedica, l’operaio si trovava in una posizione della nave che rendeva difficile il passaggio manuale della barella.

È stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. L’uomo è stato messo in sicurezza su una barella specifica per i soccorsi in quota. Grazie all’utilizzo di un’autoscala, i pompieri hanno effettuato una manovra di trasbordo aerea dalla nave alla banchina di Ponte Eritrea. Ad attenderlo a terra, l’ambulanza che lo ha trasferito d’urgenza al San Martino. Nonostante il grande dispiegamento di mezzi e la paura iniziale, i medici hanno confermato che l’operaio non è in pericolo di vita. È entrato in pronto soccorso in codice giallo, segno che le procedure di sicurezza e la rapidità dei soccorsi hanno evitato il peggio.