“Dopo l’adozione in Regione della definizione IHRA – diventando la prima istituzione italiana ad adottare tale definizione – (tema approvato all’unanimità dal consiglio regionale già il 14 gennaio del 2020) – arriva in Parlamento la definizione internazionale di antisemitismo”. Lo riferisce Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia ricordando che “Amity International Jurists and Lawyers Association” ha espresso pieno sostegno alla presidente dell’UAII – Unione delle Associazioni Italia-Israele – in occasione dell’audizione presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, nell’ambito dell’esame congiunto dei disegni di legge presentati da Romeo, Gasparri, Scalfarotto e Delrio sul contrasto all’antisemitismo. Sono certo che il Parlamento italiano proceda in modo rapido e determinato verso l’adozione di una cornice normativa chiara e operativa, che: riconosca pienamente la definizione internazionale di antisemitismo, come adottata dall’IHRA; doti istituzioni, scuole, università e autorità giudiziarie degli strumenti interpretativi e formativi necessari a identificare e contrastare fenomeni di odio, discriminazione e delegittimazione. Un provvedimento che mira a rafforzare il sistema democratico contro derive già visibili nel contesto europeo e globale e che tuteli le comunità ebraiche italiane, che sono parte viva e insostituibile della storia, della cultura e delle libertà del nostro Paese”. Lo stesso Invernizzi è in procinto di intraprendere un viaggio istituzionale insieme al consigliere Vaccarezza, da sempre attento a questi temi, verso Israele, per sostenere concretamente la lotta all’antisemitismo e promuovere una convivenza pacifica.
Sono orgoglioso di far parte di un’istituzione che, con un atto formale, ha saputo anticipare un percorso oggi riconosciuto anche a livello nazionale, riaffermando il valore della libertà come fondamento irrinunciabile di una società democratica, aperta e rispettosa.
Invernizzi (FDI): “Arriva in Parlamento la definizione internazionale di antisemitismo approvata in Regione”
