Si dimette Vasyl Malyuk, capo dei servizi segreti (SBU): Kiev nomina subito il successore

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Mentre i vertici della sicurezza cambiano volto, la Russia lancia una nuova ondata di raid sulla capitale: colpita una clinica medica e diverse aree residenziali.

In una fase cruciale del conflitto, l’apparato di sicurezza ucraino registra un avvicendamento di massimo livello. Vasyl Malyuk, l’uomo che ha guidato il Servizio di sicurezza dell’Ucraina (SBU) durante alcune delle fasi più delicate della guerra, ha rassegnato le proprie dimissioni. La notizia, giunta improvvisamente dai palazzi del potere di Kiev, è stata immediatamente seguita dalla nomina del successore, segno della volontà del Presidente Zelensky di non lasciare vuoti di potere in un momento così critico.


Il Cambio della Guardia: Addio a Malyuk

Vasyl Malyuk era considerato un pezzo da novanta della strategia di resistenza ucraina, noto per aver coordinato numerose operazioni speciali e per la linea dura contro i collaborazionisti. Sebbene le motivazioni ufficiali del passo indietro non siano state ancora dettagliate nei minimi particolari, fonti vicine al governo parlano di una necessaria “riorganizzazione strategica” in vista delle sfide previste per il 2026.

Il nome del nuovo capo dei servizi segreti (già operativo secondo i canali ufficiali) è stato scelto per garantire continuità operativa, con il compito immediato di intensificare il contrasto alle attività di spionaggio russo all’interno del Paese.

Pioggia di Missili su Kiev: Colpita una Clinica

Mentre la politica si riorganizza, il fronte bellico continua a colpire duramente la popolazione civile. Nelle ultime ore, le forze russe hanno sferrato un massiccio attacco combinato di droni e missili sulla capitale Kiev e sui territori limitrofi.

  • La strage sfiorata: Uno dei missili ha centrato una clinica medica, provocando ingenti danni alla struttura e seminando il panico tra pazienti e personale sanitario.
  • Vittime e Danni: Le autorità locali segnalano diversi feriti e danni significativi a edifici residenziali. Le batterie della contraerea ucraina sono entrate in funzione per ore, intercettando gran parte dei vettori, ma alcuni detriti sono caduti pesantemente sulle aree urbane.
  • L’obiettivo: Secondo gli analisti, la Russia sta tentando di logorare le difese aeree di Kiev e colpire i centri nevralgici per fiaccare il morale della popolazione civile nel cuore dell’inverno.

La Reazione di Zelensky

Il Presidente Zelensky, commentando sia l’avvicendamento all’SBU che gli attacchi sulla città, ha ribadito la necessità di un sostegno internazionale ancora più rapido: «Ogni cambiamento nei nostri servizi è volto a renderci più forti. Ma contro il terrore