Intervento di soccorso in tarda mattinata a Ceresole Reale, nel Torinese, dove una donna è rimasta bloccata durante la progressione sulla cascata di ghiaccio Bellagarda. L’allarme è scattato intorno alle 11.45. La scalatrice non riusciva né a salire né a scendere ed è stata recuperata con il verricello dall’elisoccorso regionale.
Il soccorso – Secondo quanto riferito dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, l’allarme è stato lanciato direttamente dalla donna quando si è resa conto di non poter proseguire in sicurezza sulla cascata. Una squadra a terra della stazione locale di Soccorso Alpino ha raggiunto la cordata, ha messo in sicurezza l’area e ha valutato le possibilità di recupero. Le operazioni sono risultate complesse a causa delle condizioni della cascata di ghiaccio, non ancora completamente formata, nonostante le temperature rigide registrate in quota.
L’intervento con l’elicottero – Valutate le criticità, è stato richiesto il supporto del Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte. L’elicottero è decollato con a bordo un tecnico del Soccorso Alpino e il conduttore dell’unità cinofila da valanga, in funzione di supporto operativo. Dopo una breve perlustrazione aerea, l’equipe ha stabilito che il recupero potesse avvenire direttamente nel punto in cui la donna era bloccata. Il recupero è stato effettuato al verricello, senza ulteriori complicazioni.
Le condizioni della donna – Una volta a bordo, la donna è stata valutata dal personale sanitario. Presentava un principio di ipotermia, ma le sue condizioni non hanno richiesto il trasporto in ospedale. La scalatrice è stata quindi sbarcata nella piazzola di Ceresole Reale ed è stata affidata alle cure del compagno di cordata, come riferito dalle fonti ufficiali.
La Valle – Ceresole Reale si trova nell’alta Valle Orco, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, al confine con la Valle d’Aosta. L’area è nota per l’alpinismo invernale e per le numerose cascate di ghiaccio, frequentate da appassionati provenienti da tutto il Nord Italia. Le condizioni ambientali, tuttavia, possono variare rapidamente e rendere instabili le formazioni di ghiaccio.
La sicurezza prima di tutto – L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza di valutare attentamente le condizioni delle cascate e di dotarsi di adeguati sistemi di sicurezza. Il Soccorso Alpino ricorda di allertare tempestivamente i soccorsi in caso di difficoltà e di non sottovalutare i rischi dell’alpinismo invernale.
