Momenti di grande apprensione nel primo pomeriggio di oggi, 30 dicembre 2025, nel territorio comunale di Trasquera, in Alta Val Divedro. Una valanga di medie dimensioni si è staccata improvvisamente, travolgendo un gruppo di sportivi che si trovava in quota. Nonostante la massa nevosa li abbia investiti in pieno, la vicenda si è conclusa con quello che i soccorritori hanno definito un vero “miracolo di fine anno”.
La dinamica: travolti e riemersi autonomamente
Il distacco nevoso è avvenuto intorno alle ore 14:00, in una zona montana del Verbano-Cusio-Ossola caratterizzata in queste ore da un manto nevoso instabile. Il gruppo di escursionisti è stato investito dalla slavina, ma fortunatamente nessuno è rimasto sepolto in profondità.
Secondo quanto riferito dalle squadre di emergenza, gli sportivi sono riusciti a liberarsi e uscire dal manto nevoso in completa autonomia, prima ancora che i soccorsi potessero raggiungerli fisicamente. Un esito fortunato che ha evitato una tragedia in una zona già colpita duramente dal rischio valanghe all’inizio di quest’anno (lo scorso gennaio, sempre a Trasquera, un incidente analogo aveva causato tre vittime).
L’intervento dei soccorsi e la bonifica
Nonostante le persone coinvolte fossero illese, la macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente:
- Eliambulanza: Un elicottero del 118 è decollato per sorvolare l’area e verificare che non vi fossero altri escursionisti coinvolti o dispersi non segnalati.
- Bonifica: I tecnici del Soccorso Alpino hanno proceduto con la bonifica della slavina per mettere in sicurezza il pendio ed escludere la presenza di persone sotto la neve tramite l’utilizzo di strumentazione tecnica e unità cinofile.
Allerta neve: condizioni instabili sull’Arco Alpino
L’episodio di Trasquera non è isolato. In queste ore, la combinazione tra le recenti nevicate e il forte vento ha reso il manto nevoso particolarmente “delicato” su gran parte dell’arco alpino piemontese. Solo questa mattina, un altro incidente ad alta quota è stato segnalato nei pressi di Macugnaga, coinvolgendo la funivia del Passo Moro, a conferma di una giornata nera per i soccorsi in montagna.
Le autorità locali e il Soccorso Alpino rinnovano l’invito alla massima prudenza: il rischio valanghe resta marcato e si raccomanda di consultare sempre i bollettini Arpa Piemonte prima di intraprendere escursioni fuori pista o in quota.
