Invernizzi (FDI): «Sanità, la Liguria volta pagina: dopo 18 anni il nuovo patto con i medici di famiglia»

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«Un nuovo Accordo Integrativo Regionale, che aggiorna la vecchia intesa del 2006 e mette sul piatto risorse fresche per quasi 10 milioni di euro». Rocco Invernizzi, capogruppo in Regione per FdI, sottolinea il traguardo raggiunto nell’intesa tra Regione e sindacati di categoria (Fimmg, Smi e Snami)  che promette di cambiare il volto della medicina territoriale in Liguria. «L’obiettivo è chiaro: trasformare il medico di base da figura isolata nel proprio studio a perno centrale di un sistema integrato, riducendo la pressione sui Pronto Soccorso e portando le cure fin dentro le valli più isolate. Uno dei punti qualificanti dell’accordo – sottolinea Invernizzi – riguarda la tutela delle aree interne. Per contrastare la desertificazione medica, la Regione ha raddoppiato i compensi per chi opera nelle zone dislocate e disagiate. Il contributo per ogni assistito sale a 8 euro, mentre le quote forfettarie annuali per i medici che scelgono le zone più impervie potranno toccare i 10.000 euro. Un incentivo concreto per garantire il diritto alla salute anche a chi vive lontano dai grandi centri urbani». Come già ribadito dall’assessore alla Sanità della Regione Massimo Nicolò «il cuore pulsante della nuova strategia sono le Case della Comunità. Qui, i medici di medicina generale non lavoreranno più soli: saranno integrati in team con infermieri e personale amministrativo, potendo contare su diagnostica di primo livello e una rete di collaborazione costante».