di Umberto Zollo
Un incidente ha coinvolto nella tarda mattinata di martedì 30 dicembre la funivia del Monte Moro, nel territorio comunale di Macugnaga, nel Verbano-Cusio-Ossola. Le due cabine dell’impianto hanno impattato contro le strutture delle stazioni di monte e di valle, provocando il blocco immediato della linea e lasciando circa cento persone ferme a 2.800 metri di quota.

L’allarme è scattato intorno alle 11.30, quando sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, affiancati dal Soccorso Alpino e dalla Guardia di Finanza. Due elicotteri dei Vigili del fuoco, i Drago 166 e Drago 61, sono stati impiegati per le delicate operazioni di evacuazione in quota, rese complesse dall’altitudine e dalle condizioni ambientali.
Il bilancio dell’episodio è di quattro feriti: tre passeggeri presenti nella cabina diretta alla stazione superiore e il manovratore rimasto coinvolto a valle. Nessuno risulta in pericolo di vita. I feriti sono stati soccorso immediatamente anche grazie alla presenza di un medico e di un infermiere in zona, quindi trasferiti in elisoccorso per gli accertamenti del caso.

Le operazioni di recupero delle persone bloccate si sono concluse nel primo pomeriggio, intorno alle 14.30, con l’evacuazione di 94-100 escursionisti, tutti riportati in sicurezza a valle. In via precauzionale, le piste da sci collegate all’impianto sono state chiuse e la funivia è stata fermata.
Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di verifica, l’incidente sarebbe stato causato da un guasto meccanico al sistema di frenata. La cabina avrebbe raggiunto la stazione di arrivo a velocità eccessiva; l’azionamento manuale del freno da parte del vetturino avrebbe attenuato l’impatto, senza riuscire a evitarlo del tutto.
La Procura di Verbania ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per lesioni e attentato alla sicurezza dei trasporti. L’impianto è stato posto sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici: tra gli elementi acquisiti figurano documentazione, testimonianze e le scatole nere dell’impianto, dalle quali si punta a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza degli impianti a fune in montagna, soprattutto nei periodi di massima affluenza turistica. Le indagini chiariranno se vi siano responsabilità e se saranno necessari interventi strutturali o gestionali per prevenire eventi analoghi in futuro.
